martedì, 24 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

Negli States le presidenziali si fanno a colpi di charme e cravatte in tinta
Pubblicato il 26-04-2012


Che non si dica che la moda non è politically correct! Tra vestiti e colori brillanti, l’estate 2012 sarà anche quella del faccia a faccia tra la ragion di stato U.S.A. e la patinata realtà dell’industria del fashion. È stata una rivista tutta al femminile, la Women’s Wear Daily, a commissionare al Center for Responsive Politics la ricerca che di recente ha stabilito quanto il mondo della moda, dal 2011 ad oggi, ha investito nella corsa alla Casa Bianca. E la somma ammonta a circa 435.160 dollari. Il profumato bottino è stato così destinato tra i due candidati: il 53,9% a sostenere la ricandidatura dell’attuale presidente Obama, ed il 45,9% a favore del Grand Old Party.

VOGUE AMERICA SI SCHIERA PER OBAMA – Nella classifica dei supporters dei candidati, questa volta l’apporto del mondo della moda è addirittura superiore a quello di Wall Street e Hollywood. Solitamente infatti è lo show business a trovarsi schierato in prima linea, mettendoci faccia e soldi. Steven Spielberg, che ha sborsato addirittura 100.000 dollari, è solo un esempio fra i tanti: non potevano mancare i quotatissimi Leonardo Di Caprio e Will Smith a sostenere Obama. Ed è proprio l’attuale presidente che può contare l’appoggio di una delle donne più influenti d’America: la direttrice di Vogue America, Anne Wintour. Il colosso dell’industria fashion ha già organizzato varie manifestazioni, tra cui Runaway To Win, con la partecipazione di Diane von Fustemberg e Marc Jacobs, due tra gli stilisti più in voga del momento. L’iniziativa prevede una vendita online di alcuni capi creati appositamente, i cui ricavi andranno a rimpinguare il comitato pro-Obama.

MICHELLE FASHION ICON  – Non è da ignorare anche il ruolo di fashion icon assunto da Michelle Obama. La moglie del presidente è considerata infatti una tra le first lady più chic, presenti e passate, sempre attenta alle novità e agli stilisti emergenti, tra cui Jason Wu e Isabel Toledo. Michelle, da sempre appassionata di moda, ha svelato il suo segreto alle fashion victims: “Imparate ad indossare le cose che amate invece di cercare di adeguarvi all’immagine che qualcun altro ha di quello che dovremmo essere”. E lei lo fa osando e giocando con il suo ruolo, fotografata spesso in tenute sporty e confortevoli. Tra gli stilisti più amati c’è Narciso Rodriguez, del quale ha indossato molte creazioni in varie occasioni importanti.

SFIDA ELETTORALE A COLPI DI CRAVATTE – Per quanto riguarda i due candidati, la sfida è a colpi di cravatte, camicie e completi. Obama, eletto da Esquire uno degli uomini più eleganti, stringe sempre il nodo della cravatta e ne preferisce i toni del bordeaux, dell’azzurro e del blu. Romney ama le camicie meno formali e spesso a quadrettoni, al contrario dell’attuale presidente, la cui camicia bianca ormai è un must. Entrambi, per apparire più alla mano e vicini agli elettori, durante i comizi si tolgono giacca e si arrotolano le maniche. Che siano capi di moda o meno, la White House, si tinge di rosa.

Vittoria de Petra

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