mercoledì, 23 maggio 2018
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Opinioni e commenti
 

Alle presidenziali francesi vincera’ chi ha la “donna di cuori”
Pubblicato il 12-04-2012


Anche alle elezioni presidenziali francesi, previste per il 22 aprile, si addice il motto “cherchez la femme”. Carla, Valerie, Ségolène e Cecilia, compagne o ex compagne degli uomini al vertice, stanno giocando un ruolo importante nella partita, al punto da divenire oggetto di scontro politico. È il caso di Valerie Trierweiler, 47 anni, attuale partner del candidato socialista François Hollande, duramente attaccata dal presidente uscente Nicolas Sarkozy nonostante sia stata finora una presenza  non invasiva nella campagna elettorale del fidanzato. A tv e giornali il capo di Stato ha detto che la Trierweiler, giornalista, sarebbe nota per essere “fredda”, “non amata”, “conosciuta con il soprannome di Duchessa” e avrebbe “votato Sarkozy alle ultime elezioni”. L’ha poi accusata, a torto, di essere “amica” di potenti magnati dei media. Per tutta risposta, in un’intervista al quotidiano “Liberation”, la donna ha dichiarato: «Non capisco il suo comportamento. Nessuno sta attaccando sua moglie. Che ragione ha? Tutto questo non è degno di un presidente».

VALERIE, LA CARTA VINCENTE DI HOLLANDE – Le cronache riferiscono anche di una Trierweiler abituata a seguire le campagne elettorali come cronista ma ancora impreparata a stare sotto i riflettori, al punto da essere rimasta “scioccata” quando si è ritrovata sulla copertina del suo stesso giornale, “Paris Match”, senza essere preventivamente avvertita. Peraltro all’interno veniva definita in modo lusinghiero come “l’affascinante carta vincente di Hollande”. Nonostante l’apparente ritrosia, Valerie è diventata consigliera dell’aspirante capo di Stato socialista, con tanto di ufficio personale nel quartier generale dei sostenitori di Hollande.

CARLÁ SI SENTE LADY GAGA – Critiche piovono anche su Carla Bruni, la bellissima ex modella 44enne di origine italiana che ha sposato Sarkozy nel 2008, ma sembrano più che altro provenire dai ranghi interni al partito, “Union pour un Mouvement Populaire”. «Ci sono diverse persone che pensano sia troppo passiva» avrebbe detto alla stampa un dirigente del movimento conservatore. Lei stessa ha ammesso con un certo candore, in una recente intervista a “Le Nouvel Observateur”, di sentirsi più “Lady Gaga” che first lady. Ovvero di essere abituata alla ribalta mediatica, essendo stata mannequin, attrice e fidanzata di personaggi celebri, ma meno esperta della precedente moglie di Sarkozy, Cecilia Ciganer-Albeniz, nella gestione degli aspetti più strettamente politici.

LA COPPIA PRESIDENZIALE, SIAMO SEMPLICEMENTE DEI MODESTI FRANCESI – Anche lei, però, non è così naif come vorrebbe sembrare. Dopo una vita da star viziata e ribelle (“Non è che ho avuto molti uomini – si difende – è che non li ho mai nascosti”) ora, notano gli estimatori ma soprattutto i detrattori, ha deciso di vestire i panni della brava casalinga e madre di famiglia. Ha rilasciato una serie di interviste in cui sostiene di non amare le interviste, si è lamentata di un presunto aumento di peso invisibile agli occhi dei comuni mortali e, per sembrare più vicina alla gente, è arrivata a dire: «Siamo semplicemente dei modesti francesi». Affermazione che non ha mancato di suscitare ilarità in diversi ambienti. Del resto la Bruni proviene da una famiglia di ricchi imprenditori, mentre la rivale Valerie Trierweiler è di umili origini, con un padre disabile e una madre operaia.

CECILIA, LA EX FERITA – In apparenza non determinanti per la gara elettorale, hanno invece un loro peso politico anche le ex. Secondo vari media, Cecilia Ciganer-Albeniz, che oggi vive a New York e si è risposata, sarebbe furiosa con l’ex marito Sarkozy, che l’ha incolpata della rottura del matrimonio a causa delle numerose gaffe che avrebbe commesso durante la sua presidenza. L’ira di Cecilia è dovuta anche al fatto che, secondo numerosi osservatori, era stata un ottimo consigliere per l’ex marito e aveva giocato un ruolo fondamentale per la vittoria di Nicolas alle presidenziali del 2007, nonostante già corressero voci sulle presunte, reciproche infedeltà.

SÉGOLÈNE, LA EX A CACCIA DELLA RIVINCITA – Diverso il rapporto tra Hollande e Ségolène Royal, la donna con la quale ha condiviso trenta anni di relazione e dalla quale ha avuto quattro figli. La Royal corse per le presidenziali del 2007, uscendone sconfitta. All’epoca i due partner apparivano in situazioni pubbliche fianco a fianco pur essendo di fatto già separati. Oggi lei è tornata a fiancheggiare, almeno pubblicamente, l’ex compagno nonostante lui l’abbia sconfitta alle primarie: l’occasione è stata un incontro pubblico a Rennes, trasformatosi in un avvenimento politico e umano senza precedenti. Se Hollande vincerà le elezioni (primo turno il 22 aprile, secondo turno il 6 maggio), la ex compagna potrebbe avere un ruolo di rilievo all’interno del futuro governo.

Luciana Maci

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