mercoledì, 23 maggio 2018
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Pubblicato il 19-04-2012


 

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Commenti all'articolo
  1. La vignetta si commenta da sola! Credo comunque che quello del costo della politica in Italia sia uno dei più grandi problemi esistenti, fra l’altro di non facile soluzione. I nostri parlamentari, nessuno escluso, non hanno nessuna intenzione di privarsi né dello stipendio, uno fra i più alti in Europa, né di nessun benefit.Lo hanno ampiamente dimostrato in un momento in cui il paese sta attraversando una crisi socio-economica mai vista prima, che ha messo in ginocchio le famiglie, milioni di disoccupati, riduzione di servizi essenziali, quali scuola e sanità,questi irresponsabili ed egoisti non hanno inteso procedere a nessun taglio dei loro privilegi. Le provincie che tutti dicevano di volerle abolire si è visto com’è andata a finire. Le C.M. in sostanza sono ancora in piedi. Del taglio dei parlamentari sia a livello nazionale che regionale, fanno finta di parlare, ma non toccano nulla, salvo qualche regione virtuosa come la Toscana. In Calabria, con appena due milioni di persone ci sono 50 consiglieri, i sottosegretari ecc. e qualche settimana, fa si sono fatto un bellissimo regalo con milioni di rimborsi veramente scandalosi, mentre i cittadini pagano l’IRPEF IRES e bollo auto i più alti d’Italia.Credo che i cittadini sono veramente schifati di questa classe dirigente. L’augurio e che con le prossime politiche vadano a rappresentarci persone che hanno a cuore l’interesse generale ed il bene comune.

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