mercoledì, 23 maggio 2018
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Opinioni e commenti
 

Tutti pazzi per la Le Pen: caccia grossa ai voti della destra
Pubblicato il 24-04-2012


In Francia si sta scatendando una caccia ai voti di Marine Le Pen, che con il 18% di consensi nel primo turno delle presidenziali puo’ diventare l’ago della bilancia del ballottaggio. Dopo Nicolas Sarkozy, anche Francois Hollande si e’ detto pronto ad ascoltare gli elettori di estrema destra. Il candidato socialista ha affermato che l’ascesa del Front national “e’ la sconfitta del presidente uscente, uno sfogo, un segnale di frustrazione”: “Questo messaggio deve essere ascoltato”, ha sottolineato, “per Sarkozy e’ troppo tardi, per me e’ necessario”.
VOTATE SOCIALISTA – In precedenza, Hollande aveva invitato gli ex elettori della Gauche che hanno votato le Pen a “schierarsi di nuovo dalla parte del progresso, dell’uguaglianza, del cambiamento, dello sforzo comune e della giustizia contro i privilegi, la globalizzazione finanziaria e un’Europa debole”. “E’ mia responsabilita’ rivolgermi rapidamente a questi elettori che non sposano necessariamente le idee del Front National, in particolare l’ossessione dell’immigrazione, ma che esprimono una rabbia sociale”, ha affermato il candidato socialista.

SARKO’ CAVALCA LINEA ANTI-IMMIGRATI – Intanto Sarkozy continua a cavalcare la linea anti-immigrati cara all’estrema destra. In vista del ballottaggio del 6 maggio ha promesso in caso di rielezione il ripristino dei controlli alle frontiere all’interno dell’area Schengen, il dimezzamento del numero degli immigrati ammessi ogni anno in Francia e un test di francese per gli extracomunitari. Sull’altro terreno di scontro fra i duellanti, quello dei dibattiti pubblici, Hollande continua a insistere perche’ se ne faccia uno solo prima del ballottaggio. Alle quattro radio che si erano offerte di ospitare un secondo dibattito, Europe 1, France Inter, Rmc e Rtl, il candidato socialista ha risposto che “c’e’ una tradizione, un rito, i francesi se lo aspettano, vogliono un grande dibattito e tv e radio possono benissimo organizzarlo insieme”.

BERLUSCONI PRO SARKO’ – Intanto Silvio Berlusconi ha confermato che il centrodestra italiano non e’ pregiudizialmente ostile a Hollande. “Non ci auguriamo la vittoria della sinistra” alle elezioni in Francia ma qualora vincesse Hollande ci sarebbe un vento nuovo, ha spiegato l’ex premier ricordando come il candidato del Psf si sia sempre opposto alle politiche Ue di eccessivo rigore.

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