mercoledì, 23 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

31 maggio 2012: World No Tobacco Day
Pubblicato il 29-05-2012


Oggi, sarà una giornata senza fumo, almeno simbolicamente. Si festeggia infatti la Giornata Mondiale senza Tabacco 2012 e quest’anno è stato scelto come tema quello delle «interferenze dell’industria del tabacco» volte ad indebolire la Convenzione Quadro sul Controllo del Tabacco dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Un’iniziativa di denuncia dunque per sensibilizzare su una realtà sociale, quella della dipendenza da fumo, che continua a dare risultati pericolosi: tra le cause maggiori di morte prevedibile c’è infatti il consumo di tabacco.

LE VITTIME DEL TABACCO-KILLER- Quasi sei milioni di fumatori muoiono ogni anno. Tra queste, oltre 600.000 persone sono state esposte a fumo passivo. Una vera e propria epidemia che sembra destinata a mietere un numero sempre maggiore di vittime. L’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede infatti che entro il 2030 le morti da tabacco saranno ben 8 milioni, l’80% in paesi a basso e medio reddito. La Giornata senza Tabacco, organizzata in Italia dalla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), si propone di sensibilizzare i fumatori sui contenuti della Convenzione Quadro sul Controllo del Tabacco, approvata da 170 Paesi del mondo. Piero Ballicu, presidente regionale della Lilt ne ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, definendola una «tappa fondamentale per la difesa della salute pubblica», volta a «proteggere le persone dall’esposizione al fumo di tabacco, informarle dei rischi che corrono in termini di salute, e ad aiutare coloro che vogliono smettere di fumare». La situazione che Ballicu descrive è allarmante: il killer tabacco provocherebbe infatti più descessi rispetto a quelli causati da alcol, Aids, incidenti stradali e omicidi messi assieme. Non si tratterebbe soltanto di morti causate da tumore al polmone e ad altri organi interni, ma anche dai danni causati all’apparato respiratorio e cardiocircolatorio. In questo contesto, spiega Ballicu «un ruolo importante per aiutare i fumatori a smettere di fumare è svolto dai centri antifumo delle Asl e da alcune Sezioni della Lega Tumori».

L’INDUSTRIA DEL TABACCO CONTRO LA CONVENZIONE OMS- A remare contro gli obiettivi della Convenzione Quadro sul Controllo del Tabacco, alla quale sempre più Paesi nel mondo si stanno adeguando, ci sarebbero i colossi dell’industria del tabacco. Dal tentativo di boicottare l’adozione delle avvertenze sanitarie dell’uso di tabacco con pittogrami sui pacchetti di sigarette, alle polemiche rivolte contro i paesi che intendono vietare il fumo nei luoghi pubblici. Le vie dell’industria del tabacco sono infinite. Di recente infatti, secondo quanto riferisce l’Organizzazione Mondiale della Sanità, i colossi dell’industria del tabacco avrebbero adottato la tattica di denunciare i paesi ai sensi dei trattati bilaterali per gli investimenti. Secondo le industrie infatti, gli avvertimenti sanitari presenti sui pacchetti di sigarette, inciderebbero sulla possibilità delle società di usare i loro marchi legalmente registrati. In questo contesto, nel preambolo del Trattato si riconosce «la necessità di essere attenti a tutte le azioni messe in atto da parte dell’industria del tabacco per indebolire o sovvertire gli sforzi di controllo del tabacco». L’articolo 5.3 del trattato stabilisce che «nella definizione e nell’attuazione delle loro politiche di salute pubblica rispetto alla lotta al tabagismo, le Parti agiranno per proteggere queste politiche da interessi commerciali e da altri “diritti acquisiti” dell’industria del tabacco in conformità con la normativa nazionale».

LE INIZIATIVE PREVISTE- Il ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità e la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, organizzano gratuitamente in occasione della Giornata contro il Tabacco due incontri di approfondimento sulle tematiche della prevenzione e del controllo del tabagismo. A Roma, presso il ministero della Salute si terrà il XIV Convegno Nazionale “Tabagismo e Servizio Sanitario Nazionale”, mentre il primo giugno, si proseguirà con la “Conferenza della Settimana Europea contro il Cancro”. Tra gli ospedali aderenti alle iniziative di sensibilizzazione il Binaghi di Cagliari che organizzerà visite gratuite nel Centro Antifumo con una misurazione gratuita del tasso di monossido di carbonio e di dipendenza dalla nicotina. Anche l’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia offrirà gratuitamente la misurazione del tasso ematico del monossido di carbonio, distribuendo materiale informativo sul fumo.

 

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