martedì, 19 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Amministrative: PSI è al 3%. Il vento socialista dalla Francia e arriva in Italia
Pubblicato il 09-05-2012


«Un risultato che supera sia le aspettative sia le previsioni degli ultimi sondaggi: i socialisti si confermano come una forza della sinistra riformista viva e radicata sul territorio». È il commento entusiasta di Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi, dopo una tornata di amministrative che ha confermato quanto era nell’aria dopo il ricambio storico all’Eliseo: «Il vento di Hollande – afferma Nencini – ha soffiato anche da noi, spingendo il Psi verso un dato nazionale che complessivamente si attesta attorno al 3%, con punte di eccellenza in varie realtà del centro e sud Italia. Gli elettori – precisa il segretario – hanno premiato programmi seri, fondati sulla crescita, la responsabilità e su una maggiore giustizia sociale».

I COMUNI PIU’ FORTI – Il dato nazionale che emerge dalle amministrative porta dunque al Psi un 3% di notevole importanza per il partito Socialista. Tra le realtà dove il partito risulta oggi più presente e forte c’è innanzitutto Carrara, dove il sindaco socialista Angelo Zubbani si riconferma al primo turno con il 54,7%, e un apporto proprio dei socialisti pari ad oltre il 14%. A Frosinone («un’altra nostra realtà “forte”», dice Nencini) il Psi arriva al 9,46%, mentre l’Umbria si riconferma socialista, Todi al 15% e Narni all’8,8%. Buone anche l’Aquila, con il 4,2%, e Rieti al 3,5%. Dodici i sindaci eletti al primo turno in comuni del Veneto, della Puglia e della Calabria. In cima alla lista delle proposte di amministratori e sindaci socialisti, quella di abolire l’Imu e progettare un futuro per i giovani, rilanciando l’occupazione a livello locale e prevedano contributi da legare a lavori socialmente utili.

SEGNALI IMPORTANTI – «Lo dico da tempo – afferma sempre Nencini – queste elezioni, saranno le ultime della cosiddetta seconda Repubblica e ne determinano la sepoltura. Soprattutto, certificano che il bipolarismo coatto italiano è del tutto fallito». Secondo il segretario, il Pdl risulta oggi «fortemente indebolito, in alcune città non c’è più», mentre il fenomeno grillino «drena voti soprattutto alla Lega». Nello schieramento di centrosinistra invece, secondo il segretario, si sarebbe formato un arcipelago di formazioni politiche contese tra riformisti e radicali.

UN NUOVO SCENARIO – «C’è un nuovo scenario ed è tempo di cambiare» afferma sicuro Nencini, precisando che «la strada che anche le elezioni francesi ci indicano è la Casa dei riformisti», un progetto politico che sia cioè «nuovo e che raccolga tutte le anime del riformismo italiano, quello laico, socialista, liberale e cattolico democratico». Ed è proprio in vista di un’operazione di questo tipo che il segretario chiederà a Bersani, Vendola, repubblicani e democratici di «sedersi attorno a un tavolo per iniziare il lavoro per le prossime elezioni politiche». Per quanto riguarda invece il sostegno a Monti, «va misurato passo dopo passo», dice Nencini, perché «niente deve essere a scatola chiusa». Il governo dei tecnici, dice il segretario, oggi non può permettersi di ignorare che «la politica del rigore ha fallito clamorosamente e la vittoria di Hollande ne è la massima prova».

DI LELLO, IL PSI E’ VIVO – Dello stesso avviso è anche Marco Di Lello, coordinatore nazionale del Psi. «Gli italiani – sostiene Di Lello – chiedono discontinuità: crollano Pdl e Lega, si sfalda il Terzo Polo, tiene ma non sfonda il centrosinistra. Vince al nord Grillo e sbaglieremmo a non comprendere il segnale. Riorganizzare il campo riformista per tornare al governo del Paese: è questo – continua il coordinatore – che vogliono gli elettori, cerchiamo di non deluderli». «Il Psi è vivo e conferma il dato del 2007 quando era presente in Parlamento, al Governo ed in molte giunte regionali: un risultato – conclude Di Lello – che conferma la vitalità del  movimento socialista anche in Italia».

LABELLARTE, ORGOGLIOSI DELLA PASSIONE DEI COMPAGNI –   «All’indomani del voto amministrativo che ha segnato la flessione se non il crollo di partiti che sono stati fino a ieri notevolmente sovrastimati dai sondaggi di molti istituti demoscopici, i risultati reali mostrano come il Psi sia attestato su cifre che in alcuni comuni sono sicuramente molto significativi». È il commento di Gerardo Labellarte, responsabile nazionale Enti Locali del Psi, che prosegue: «In presenza di una manifesta ostilità mediatica, dobbiamo essere orgogliosi del lavoro, della passione e della generosità delle migliaia di compagni e di cittadini che hanno reso possibile questo risultato. Il Psi – osserva Labellarte – che si attesterà tra il 2.5 e il 3%, ha contribuito in modo determinante a molte vittorie del centrosinistra ed ha eletto già al primo turno numerosi sindaci e consiglieri comunali».

RISULTATI SIGNIFICATIVI – Tra i maggiori successi del Psi sul territorio spiccano, secondo Labellarte, «la rielezione al primo turno del sindaco di Carrara Angelo Zubbani con quasi il 55% dei consensi e con la lista del Psi attestata al 15%, l’ottimo risultato riportato dalle liste del Psi nel Lazio (Frosinone 9.5%), in Toscana (oltre a Carrara, Pistoia con il 7,5% e 3 consiglieri eletti), in Umbria (Todi 15% e Narni 9%), in Calabria ( Cassano all’Ionio, con Giovanni Papasso candidato sindaco al ballottaggio, 9.5%, Castrovillari 7%, Paola 11.8%), in Puglia (Taranto 4.5%,  Galatina, 8.8%, Bitonto 5.4%)». A giudizio di Labellarte risulta inoltre positivo «il dato dell’Abruzzo, tra cui merita di essere segnalato il risultato di L’Aquila (4.2%), e delle Marche.  In Sicilia ottimi risultati del Psi ad Erice (Tp) con l’8.7% e Pozzallo (Rg) con il 9.50%. Nei comuni inferiori ai 15.000 abitanti infine – conclude Labellarte – si segnalano l’elezione a sindaco di Daniela Larese Fillon ad Auronzo di Cadore (Bl), Marisa Angelini a Monteleone di Spoleto (Pg), Nicola Pinto a Rodi Garganico (Fg), Marco Potì a Melendugno (Le), Tonino Santagada, Francesco Mundo e Antonio Basile rispettivamente a Castroregio, Trebisacce e Belsito in provincia di Cosenza».

Raffaele d’Ettorre

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Commenti all'articolo
  1. Buonasera: !!!Auguri a tutti i socialisti italiani.E buon lavoro insieme a tutti gli italiani,con onestà,lavoro,risultati per la vita QUOTIDIANA di tutti gli italiani. !!!!!!ONESTÀ E BUON LAVORO ,COME DICEVA PERTINI!!!!!!!

    !!!!VIVA IL P.S.I.!!!! !!!!VIVA IL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO!!!!!

    !!!!AUGURI E BUON LAVORO A TUTTI I SINDACI E CONSIGLIERI ELETTiI!!!!!

    UN ABRACCIO,

    DAVID

    DAVID BENITO GALLARDO.TORREJÓN DE LA CALZADA (MADRID),SPAGNA.

  2. Dopo cinque anni e mezzo nella sinistra comunista (Rif.Com, CSP-Partito Comunista) ho deciso di passare al Partito Socialista Italiano. Mi sento rinato, felice ed entusiasta di questa nuova avventura! Lottiamo con forza per aumentare in consenso e per rendere più forte il “NOSTRO” partito. Avanti così segretario!

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