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Opinioni e commenti
 

Amministrative: Nove milioni alle urne. Alle 22 affluenza in calo del 6,20%
Pubblicato il 06-05-2012


Previsioni affidabili per le amministrative 2012  caratterizzate da un segno meno all’affluenza: alle 22, quando i seggi hanno chiuso per la prima giornata di voto, era andato alle urne il 49,66% degli aventi diritto (meno 6,20% rispetto alle precedenti amministrative). I seggi riaprono oggi alle sette, per chiudere alle 15. Sono oltre 9 milioni e mezzo gli elettori chiamati ad esprimersi per rinnovare i sindaci e i consigli comunali. Dopo gli scandali legati all’utilizzo illecito dei fondi destinati al finanziamento dei partiti e la mancata volontà del Parlamento di riformare la legge in questione, il tasso di astensione secondo molti osservatori rischia però di essere troppo alto.

AFFLUENZA IN LIEVE CALO – Il calo dell’affluenza è continuato per tutta la prima giornata confermando le previsioni con precisione svilzzera: la percentuale di affluenza alle urne alle 12 certificata dal Viminale per le comunali si è fermata al 13,06%, in calo rispetto alle precedenti consultazioni quando a recarsi ai seggi era stato il 15,48 per cento degli aventi diritto. Alle 19 aveva  votato il 37,71%, in calo rispetto al 39.11% delle ultime elezioni comunali. Più di 9 milioni di italiani hanno sfidato la pioggia per recarsi alle urne, in questa tornata delle amministrative che deciderà il rinnovo dei consigli in 768 comuni italiani. Dai primi dati risultava già un lieve calo dell’affluenza, che nel rilevamento delle 12 si assestava intorno al 13%, mentre nelle precedenti amministrative il dato alla stessa ora risultava pari al 15,5%. Dei comuni chiamati al voto, sono 22 i capoluoghi di provincia: Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Verona, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Rieti, L’Aquila, Isernia, Brindisi, Lecce, Taranto, Trani e Catanzaro. Sempre domenica 6 maggio si svolgono le elezioni dei sindaci e dei Consigli comunali anche nelle regioni autonome di Friuli Venezia Giulia e Sicilia.

COME SI VOTA – In questa tornata delle amministrative è possibile indicare le proprie preferenze in diversi modi. Si può votare per una delle liste, con un segno sul simbolo relativo, esprimendo così automaticamente la preferenza per il candidato sindaco presentato dalla lista. In alternativa, si può scegliere di votare solo per il sindaco, senza scegliere alcuna lista oppure votando per una lista collegata al candidato. Si può anche votare per un candidato sindaco e al contempo per una lista non collegata a lui, con la modalità cosiddetta di “voto disgiunto”. Per quanto riguarda i consiglieri comunali, si può esprimere la propria preferenza semplicemente indicando il cognome del candidato. In caso di ballottaggio, la modalità di voto è ancora più semplice: sarà sufficiente infatti un segno sul nome del candidato sindaco verso il quale si intende esprimere la propria preferenza.

IN CASO DI BALLOTTAGGIO – Se si dovesse arrivare al secondo turno per l’elezione dei sindaci, si voterà domenica 20 maggio, sempre dalle ore 8 alle ore 22, e lunedì 21 maggio, dalle ore 7 alle ore 15, mentre le operazioni di scrutinio avranno inizio nella stessa giornata di lunedì, al termine delle votazioni e dell’accertamento del numero dei votanti.

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