martedì, 26 settembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Arezzo Wave in offerta speciale: prezzi bassi, speriamo non la qualità
Pubblicato il 11-05-2012


Arezzo Wave in offerta speciale: 25 concerti, divisi in quattro sere, a 20 euro. Dal 12 al 15 luglio prezzi a ribasso, soprattutto se si entra prima delle 20.00. L’Arezzo Wave decide di far risparmiare i suoi avventori, habituè o meno, non solo in occasione delle esibizioni musicali: ad accogliere l’iniziativa che rende il festival senza dubbio più accessibile, incentivando le adesioni da parte del pubblico, sono gli hotel, gli agriturismi della zona, con sconti e agevolazioni e, allo stesso tempo, eventi di cinema, teatro, sport, danza e arte che verranno proposti a prezzi promozionali. Ma cosa c’è sotto ad un abbassamento così radicale dei prezzi?

DA CAPAREZZA AL TEATRO DEGLI ORRORI –  Marketing o no gli artisti ad esibirsi saranno molti e molto validi, riuniti nelle tre date per festeggiare i 25 anni di festival. A partecipare il sempre presente (e pieno d’energia) Caparezza, l’alternative rock ricercato del Teatro degli Orrori previsti per il 12 luglio, fino al rock psichedelico degli olandesi De Wolff. Il festival si colorerà di rosa con Nina Zilli, sempre più popolare con le sue sonorità rock e punk anni ‘70, e la voce soul di Malika Ayane ed Erica Mou, una delle rivelazioni della sezione giovani del Festival di Sanremo 2012 nel quale si è esibita con il brano “Nella vasca da bagno del tempo”.

SPAZIO ALLA SPIRITUALITA’ CON SOULWAVE – «Il festival verrà aperto dal mandala dei monaci tibetani – sottolinea il patron dell’Arezzo Wave Mauro Valenti – porterà fortuna al festival». Oltre all’auspicio dei religiosi asiatici, la manifestazione continuerà con altre iniziative che seguiranno la genuina ondata d’energia multiculturale. Addirittura è stata istituita la sezione SoulWave, dedicata alla spiritualità, con uno spazio istituito per tutti i musicisti e avventori dai credo differenti: così anche i monaci tibetani, tra un ‘mandala’ e una canzone rock, potranno fare la loro pausa preghiera con aree dedicate alle varie religioni asiatiche, dall’induismo al buddismo.

CICCIOTTA’, CITTA’ IN MINUATURA PER I PIU’ PICCOLI – L’Arezzo Wave propone iniziative che vanno oltre le esibizioni musicali, è chiaro, e dopo lo spazio dedicato all’anima c’è anche quello dedicato ai bambini, per i quali è stata ritagliata un’area dal nome Cicciottà, dove potranno giocare insieme in una città in miniatura, mentre i genitori si dimeneranno seguendo le note dei loro musicisti preferiti. Se il SoulWave e il KidsWave sembrano un po’ naif, non mancherà anche il workshop «in questo mondo in bianco e nero cerchiamo di accendere i colori» di pizzica, taranta e danze afro-brasiliane.

PREZZI BASSI, SPERIAMO NON LA QUALITA’ – In venti cinque anni il festival ne ha viste molte, come ricorda Mauro Valenti: «anni fa abbiamo portato Ben Harper con mille dollari, mentre ora ce ne vorrebbero 150 mila». Il mistero rimane uno, con 25 concerti a 20 euro, ovvero solo 5 euro al giorno per accedere all’Arezzo Wave, con l’area religiosa, quella dedicata ai bambini e con la partecipazione di altri artisti per le iniziative di altro genere, come ha fatto il festival a richiamare tanti artisti? L’offertona anti-crisi, funzionerà? Speriamo solo che, nonostante il prezzo sia molto basso, la qualità della manifestazione non ne risenta e che rimanga, per tutti gli appassionati, un’ottima occasione per ascoltare buona musica.

Emanuele Ciogli

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento