martedì, 26 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Equitalia sotto attacco: da Napoli a Roma contestata l’azienda di recupero
Pubblicato il 11-05-2012


Un altro grave episodio scuote Equitalia, dopo gli scontri di questa mattina davanti alla sede di Napoli: un pacco bomba è stato infatti inviato alla direzione generale dell’azienda in via Grezzar, nella zona Eur di Roma. Secondo quanto si apprende, il pacco conteneva poca polvere pirica ed era senza innesco. Sul posto sono intervenuti la Guardia di finanza e gli artificieri della polizia.

SCONTRI A NAPOLI – Il clima a Napoli questa mattina era da guerriglia, con elicotteri che sorvolavano la zona dopo la manifestazione di protesta organizzata dai centri sociali di Napoli sotto la sede di Equitalia. Mentre i manifestanti incalzavano con slogan e striscioni recanti la scritta “Fermiamoli”, “Pignoriamo Equitalia. Ora basta” e “Assassini”, la polizia li ha caricati anche in seguito al lancio di uova e secchiate di vernice rossa da parte dei presenti. Il traffico è rimasto bloccato dall’inizio della protesta e la sede bersaglio della ribellione ha temporaneamente chiuso gli uffici. Diversi i manifestanti feriti, tra i quali un giovane colpito alla testa. Tra gli agenti, quelli rimasti feriti durante gli scontri risultano per ora almeno dieci. Due dei poliziotti sono già stati refertati, mentre almeno altri otto sono attualmente al pronto soccorso dei nosocomi cittadini in attesa di essere medicati. Ingenti i danni riportati dai mezzi della polizia in seguito al lancio di sanpietrini e pezzi di bottiglie di vetro rotte. Danneggiamenti ai furgoni delle forze dell’ordine anche per il ripetuto lancio di uova e secchi pieni di vernice rossa.

APERTE LE INDAGINI – Attualmente la situazione sembra essere tornata alla calma. Chi manifestava, infatti, si è dileguato fuggendo nelle strade limitrofe, perdendosi nel dedalo di vicoli e approfittando anche del mercatino rionale presente in zona. Al momento non ci sono persone fermate o condotte negli uffici della Questura anche se sono state avviate le indagini per risalire agli autori dei disordini. Anche tra i manifestanti sembra si registrino delle persone ferite. Negli scontri davanti alla sede di Equitalia, tra carica e sassaiole, sono stati inoltre danneggiati diversi mezzi in sosta e le vetrine degli immobili circostanti.

EQUITALIA, SUPERFICIALE ASSOCIARCI A SUICIDI – «È inaccettabile continuare a scaricare irresponsabilmente su Equitalia la colpa di gesti estremi e situazioni drammatica». È quanto afferma la stessa azienda in una nota, nella quale ribadisce poi che ci sarebbe che «troppa superficialita nell’associare ad Equitalia il termine suicidio».

PICCHIATI DUE ISPETTORI EQUITALIA – Due ispettori di Equitalia sono stati aggrediti stamani nel Milanese. La vicenda è accaduta in uno studio di commercialisti, a Melegnano: per motivi ancora sconosciuti un imprenditore edile presente nello studio dei fiscalisti ha cominciato a prendere a calci uno dei due ispettori. I due uomini non hanno riportato lesioni gravi.

SCRITTE INFAMANTI – A Schio, nel vicentino, durante la notte è stato imbrattato il muro della sede di Equitalia con le scritte “io uccido” e “infami”. Le scritte, realizzate con spray nero e rosso, sono accompagnate da un simbolo di difficile interpretazione. Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte della Digos della Questura di Vicenza.

Raffaele d’Ettorre

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Commenti all'articolo
  1. Se oggi ti riesce di risparmiare 1000 euro e li lasci in banca, dopo qualche anno anni , tra svalutazioni, spread e supertasse se ti va bene te ne trovi 300.
    Se oggi invece devi a Equitalia (organo finanziario dello Stato) 1000 euro che non puoi pagare per la crisi fra tre anni te li trovi triplicati per more aggiuntive ad arbitrium, che ovviamente a maggior ragione non potrai pagare ed entri in una spirale di distruzione rovinosa della tua vita e dei tuoi beni.
    C’è qualcosa di perverso nel sistema Equitalia organizzato dal nostro Paese di profondamente distorto e vessatorio che va immediatamente e drasticamente riformato.
    A partire da un generale provvedimento di condono tombale .
    Cosa aspetta il PSI a farsi promotore di iniziative politiche in tale direzione?

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