lunedì, 11 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

La festa dei lavoratori in Spagna parla sempre piu’ socialista
Pubblicato il 01-05-2012


Le misure di austerità adottate dal governo conservatore del Partito Popolare hanno portano di nuovo in piazza migliaia di spagnoli in tutta la penisola in occasione della festa dei lavoratori e delle lavoratrici in Spagna. Manifestazioni convocate dai due maggiori sindacati spagnoli Ugt, l’Unione Generale dei Lavoratori del segretario Candido Mendez, e CC.OO., Commissioni Operaie, guidate da Ignacio Fernández Toxo, unite dallo slogan: “Non si gioca con istruzione e sanità”. Nella capitale  Madrid decine di migliaia di persone hanno manifestato contro i tagli in due settori chiave per i cittadini e per i programmi dei governi di socialisti che nella Spagna democratica hanno governato per il maggior tempo. A differenza del governo precedente, con i tagli a istruzione e sanità, il governo conservatore di Mariano Rajoy punta a risparmiare più di dieci miliardi di euro. 
IL SEGRETARIO DELL’UGT – “Le proteste nelle piazze spagnole contro i tagli imposti ma mai dichiarati nei programmi che hanno portato al governo del PP, vanno in una sola direzione, impedire il deterioramento dei diritti dei lavoratori – ha annunciato il segretario del sindacato UGT dal palco della madrilena Puerta del Sol – Stiamo tornando indietro di trent’anni. È una situazione preoccupante, ma lo è di più quella che i nostri figli potrebbero ereditare”.

IL GOVERNO RAJOY – L’esecutivo, che ieri per voce del primo ministro in una dichiarazione rilasciata durante il congresso del PP di Madrid ha riconosciuto di non aver rispettato il programma elettorale scelto dalla maggioranza dei cittadini, quindi ammettendo di aver tradito quanto promesso solo poco più di cento giorni fa,  è in lotta contro un deficit da ridurre di oltre tre punti percentuali entro la fine di quest’anno, e ha già annunciato che il bilancio dell’anno in corso sarà il più austero della storia di Spagna. Nel bel mezzo di una crisi da record, i dati diffusi lo scorso venerdì già nero per il declassamento da parte di Standard & Poor’s includono un aumento della disoccupazione, che ha superato ormai il 24 percento.

CARME CHACON – Netta la posizione dell’ex ministro della difesa spagnolo Carme Chacon, che in occasione del discorso pronunciato a Genova per i 120anni del Partito Socialista italiano ha dichiarato: “I tagli imposti dalla destra al governo non sono imposti dall’economia ma dall’ideologia”. L’ex ministro ha poi spiegato che “l’eredità del Psoe è quella di un’ottima sanità gratuita e di una istruzione pubblica garantita fino ai 16 anni”.

Sara Pasquot

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Commenti all'articolo
  1. Importantissimo quando a governare è la sinistra socialista che le politiche adottate siano in netto contrasto con le politiche populiste e di centrodestra ! Resta, come dice Carme Chacon, una eredità differente ! Questa è una lezione per i governi che si sono succeduti in modo alternato fra le ammucchiate Prodiane e Berlusconiane ! Il PSI non può far parte di un programma politico asettico nazionale ! Che sia il PD che IDV and company spesso hanno condiviso pur di “battere le destre”, non certo per lasciare un segno politico !

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