martedì, 22 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Francia, Hollande sempre in testa nei sondaggi. Da Berlino partono le prime contrattazioni ufficiose
Pubblicato il 04-05-2012


Secondo i dati raccolti dagli istituti demoscopici Ipsos e Bva, il candidato socialista Francois Hollande resta in testa alle preferenze dei francesi con il 52,5% delle intenzioni di voto, contro il 47,5 attribuito invece al presidente uscente Nicolas Sarkozy. Al successo contribuito molto anche l’ultimo (e unico) testa a testa televisivo, che ha visto Hollande (con un “Moi Président” ripetuto a mo’ di mantra) spopolare, a scapito di un uscente Sarkozy costretto a vestire i panni del provocatore un po’ scocciato. Subito dopo lo scontro mediatico infatti il 45% dei francesi, secondo un sondaggio online dell’istituto Lh2, ha ritenuto lo sfidante socialista “più credibile” rispetto al presidente uscente, che ha invece ottenuto un gradimento del 41%.

DIPLOMATICI TEDESCHI DA HOLLANDE – Un portavoce della cancelleria di Berlino ha confermato l’esistenza di primi contatti tra alcuni diplomatici tedeschi e la squadra di Francois Hollande. L’indiscrezione era stata anticipata oggi dal quotidiano Sueddeutsche Zeitung, secondo il quale l’impressione ricevuta dai diplomatici tedeschi in visita è che Hollande non voglia in realtà imprimere alcuna sterzata né in campo europeo, né nelle relazioni franco-tedesche. Questa mattina in conferenza stampa, il portavoce della cancelleria ha precisato poi che il governo tedesco “non ha mai avuto paura di Hollande”, rispondendo così al titolo del quotidiano progressista: “Lo spettro di Hollande plana sulla cancelleria”.

HOLLANDE, SE ELETTO ANDRO’ A VERTICE UE, POI DA MERKEL – Francois Hollande, se domenica verrà eletto presidente della Francia, parteciperà al vertice informale europeo convocato per il 31 maggio a Bruxelles. Lo ha annunciato a Parigi nel corso di un incontro organizzato dall’European American Press Club il responsabile della campagna elettorale del candidato socialista all’Eliseo, Pierre Moscovici. Hollande ha inoltre dichiarato più volte che se sarà eletto si recherà poi in visita alla cancelliera tedesca, Angela Merkel. L’intenzione del socialista è quella di rinegoziare il patto di bilancio firmato da 25 dei 27 paesi dell’Ue a marzo, per aggiungere un capitolo sulla crescita che ruoti soprattutto sul finanziamento su scala europea di grandi progetti industriali o ambientali.

BAYROU, SCIOLTA RISERVA, VOTERA’ HOLLANDE – Francois Bayrou ha sciolto la riserva e ha annunciato che voterà per Hollande al ballottaggio per le presidenziali. Il candidato centrista, che ha ottenuto il 9,13 per cento dei voti al primo turno, aveva dichiarato all’indomani del voto che avrebbe reso noto il 3 maggio, quale candidato avrebbe scelto al secondo turno, e oggi ha finalmente espresso la sua preferenza che andrà quindi al candidato socialista. Bayrou precisato di non voler dare una “indicazione di voto generale”, sottolineando di voler rendere noto solo quella che sarà una sua personale scelta di voto. La motivazione data da Bayrou è che Nicolas Sarkozy, durante il duello televisivo con Hollande, avrebbe esagerato nell’esprimere la volontà di catturare i voti del Fronte National della Le Pen.

Raffaele d’Ettorre

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