giovedì, 21 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Giornata Europea dei Parchi: alla scoperta del Sasso di Simone
Pubblicato il 25-05-2012


Questa domenica la Riserva Naturale del Sasso di Simone -che con i suoi 1604 ettari abbraccia le Marche, l’Emilia Romagna e la Toscana- apre le sue porte agli amanti delle escursioni: si avrà infatti la possibilità di immergersi nelle meraviglie della Riserva e in particolare in quelle del Sasso Simoncello, «fratello minore» del Simone. L’iniziativa, organizzata dalla Federazione Europea dei Parchi Europarc, si inserisce all’interno del ventaglio di eventi, incontri ed attività ambientali volti a festeggiare in questi giorni la Giornata Europea dei Parchi. Il 24 maggio del 1909 infatti, in Svezia, veniva infatti inaugurato il primo parco europeo.

IL SIMONCELLO, UNA VETTA INCONTAMINATA- Sono tante le vette che caratterizzano il paesaggio della Riserva, dal Monte Canale al Monte Carpegna, vetta del parco e spartiacque tra la Valle del Foglia e la Val Marecchia, ma è la particolare conformazione dei rilievi dei Sassi Simone e Simoncello a rendere suggestivo il paesaggio. Con i suoi 1204 metri il Sasso Simone domina la regione del Montefeltro e proprio la sua posizione strategica permise nel XVI secolo la costruzione della Città del Sasso, volta a contenere una guarnigione militare e civili. A causa delle condizioni climatiche rigide il sito venne abbandonato, e di lui restano oggi solo ruderi. La difficoltà nell’arrivare alla sommità del Simoncello ha reso questa vetta meno nota rispetto a quella del “fratello” Simone, ed è proprio per questo motivo che è toccata di meno dal turismo escursionistico, restando dominata da un fascino selvaggio. L’occasione di conoscere gratuitamente questo luogo incontaminato, offerta dalla Provincia di Arezzo, Ente gestore della Riserva Naturale, e l’Ente Parco, grazie al contributo della Regione Toscana è quindi imperdibile per gli amanti del nostro patrimonio naturale.

IMMERGERSI NELLE DIVERSITA’ DEL PAESAGGIO – La giornata di domenica prevede percorsi organizzati per grandi e bambini. I più piccoli potranno infatti conoscere le meraviglie del luogo attraverso un percorso creativo in cui verranno raccolti campioni di terre colorate con cui produrre colori naturali da utilizzare in un laboratorio artistico. L’escursione prevede una doppia partenza con un appuntamento alle ore 9.30 sia da Casa Barboni (Sestino, Provincia di Arezzo), sul versante toscano, che dal Passo della Cantoniera (Carpegna, in Provincia di Pesaro e Urbino), sul versante marchigiano. In mattinata sarà organizzata una prima escursione nella della zona calanchiva dalle argille multicolori che sarà seguita da un tour nella cerreta, in questa stagione ricca di fioriture. Un pranzo al sacco e poi via verso la vetta del Simoncello. L’escursione darà la possibilità di osservare da vicino la diversità degli habitat rupestri dei due rilievi fratelli, dai massicci argillosi circostanti alle ripide pareti rocciose e calcaree, dai calanchi ai boschi, dalle praterie arbustate ai cespuglieti. Un’occasione dunque per godere dell’arrivo del caldo, ammirando le preziose ricchezze floristico-vegetazionali della Riserva del Sasso Simone, e se si è fortunati, anche delle interessanti specie animali che abitano il luogo.

 

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