domenica, 24 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

In Bulgaria il più forte terremoto negli ultimi 100 anni
Pubblicato il 23-05-2012


«Preghiamo Dio che ponga fine a tutto questo senza vittime. A riparare i danni ci penseremo noi». Sono state le prime parole cariche di commozione e senso di responsabilità espresse dal primo ministro della Bulgaria, Bojko Borisov, appena giunto in queste ore nelle zone scosse ieri mattina dal più forte terremoto che ha colpito il Paese negli ultimi 100 anni, pari a una magnitudo di 5,8 punti della scala Richter. «Spero si concretizzino le aspettative dei sismologi e che le scosse si plachino, ma non posso dire a nessuno di tornare a casa: questo solo nelle mani di Dio» ha aggiunto Borisov dalla città occidentale di Pernik. Indicando gli edifici, il premier ha affermato che «hanno retto sorprendentemente bene».

AL MOMENTO NESSUN MORTO NE’ FERITO – Nonostante il forte sisma, non sono state segnalate vittime né feriti gravi. Stanotte in Bulgaria è proseguito lo sciame sismico dopo il terremoto della notte scorsa con epicentro attorno alla città di Pernik, 28 chilometri a sud dalla capitale Sofia. Le scosse di assestamento di questa notte sono state tre, con una magnitudo fra 2,2 e 2,9 Richter. Nessuna ha causato danni. I sismologhi bulgari ritengono che lo sciame sismico proseguirà ancora per qualche giorno, ma che è poco probabile che l’intensità superi il livello 4 Richter.

CROLLA UN PONTE, AUTO PRECIPITA IN ACQUA – In più un ponte sul fiume Struma è crollato questa mattina nel sud-ovest della Bulgaria, tra le città di Sandanski e Petrich, vicino al villaggio di Ribnik. La notizia è stata confermata dal ministero dell’Interno. A quanto si apprende il crollo non sarebbe da attribuirsi al forte terremoto che ha colpito ieri mattina l’ovest della Bulgaria, né alle numerose scosse di assestamento: sarebbero state piuttosto le forti piogge torrenziali e lo straripamento del fiume a causare il cedimento. Un’automobile che al momento del cedimento della struttura si trovava sul ponte è caduta nelle acque gelide del fiume. Il conducente, l’unica persona all’interno, è stata salvata dai soccorritori e sta ricevendo aiuto psicologico. Le autorità hanno chiuso una sezione stradale di circa 50 chilometri e il traffico è stato deviato su altre strade.

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SULLA MACCHINA DEI SOCCORSI – Intanto il gruppo parlamentare della Coalizione per la Bulgaria, all’opposizione nell’assemblea legislativa di Sofia, ha presentato un’interrogazione per il governo riguardo alle operazioni di soccorso messe in atto dalle strutture statali e dalla protezione civile dopo il terremoto che ha colpito nelle prime ore di ieri il distretto di Pernik.

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