venerdì, 24 novembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Lavoro, il Governo pone la fiducia e piange i lavoratori morti in Emilia. Fornero: «Il lavoro è stato il vero epicentro del sisma»
Pubblicato il 30-05-2012


«Il lavoro è stato il vero epicentro del sisma». Mai stata più chiara ed efficace il ministro del Welfare Elsa Fornero, che intervenendo oggi nell’Aula del Senato nell’ambito della discussione generale sul ddl di riforma del mercato del lavoro ha ricordato le vittime del terremoto in Emilia. «In una giornata come quella di oggi la replica del ministro del Lavoro – ha esordito il ministro – non puo’ non iniziare con un dovuto e vibrante atto di omaggio ai lavoratori morti sotto le macerie della fabbrica dove avevano ripreso il lavoro dopo il terremoto della scorsa settimana».
RIFORMA E MORTI SUL LAVORO – «Nel momento in cui il Senato si accinge ad esprimere il proprio voto su un disegno di legge che si propone di adeguare le norme ad una realtà del lavoro fortemente mutata negli ultimi anni, la mia partecipazione commossa e quella di tutti i presenti – ha detto il ministro – va alle famiglie delle vittime. E’ stato il lavoro, come dimostrano le tristi statistiche di cui disponiamo, il vero epicentro del sisma. E dobbiamo considerare che le buone leggi sono una condizione necessaria, ma non sufficiente, per un corretto rapporto lavorativo. Altre condizioni esterne sono necessarie: dall’ambiente naturale alla stabilità degli edifici. E’ su questa condizione necessaria, ma non sufficiente, che il Senato della Repubblica e’ chiamato oggi ad esprimersi».

I 4 MAXIEMENDAMENTI AL DDL LAVORO – Il governo pone la fiducia, in aula al Senato, su quattro maxiemendamenti al ddl lavoro. Il ministro per i Rapporti con il parlamento, Piero Giarda, prendendo la parola ha annunciato la presentazione di 4 emendamenti, sostitutivi degli articoli dall’1 al 21, dal 22 al 40, dal 41 al 54, dal 55 al 77. I maxiemendamenti, ha spiegato il ministro, conterranno il testo «approvato dalla commissione con le sole necessarie modifiche di coordinamento normativo e alcune necessarie divisioni relative alle clausole di natura finanziaria».

LE 4 FIDUCIE POSTE DAL GOVERNO – Le quattro fiducie poste dal governo spacchettano la riforma Fornero in quattro macro aree di una ventina di articoli ciascuno. Il primo maxiemendamento, ha spiegato Giarda, va dagli articoli 1-21, il secondo da 22 a 40, il terzo dal 41 al 54, il quarto dal 55 al 77. Il primo emendamento riguarda la flessibilita’ in entrata e in uscita, il secondo gli ammortizzatori sociali, il terzo le tutele in costanza di rapporto di lavoro e bilateralita’, il quarto la maternita’ e paternita’, disabili, politiche attive per il lavoro e la copertura. Gli articolo complessivi sono quindi saliti da 72 a 77.

 Lucio Filipponio

 

 

 

 

Lucio Filipponio

@LucioFilipponio

More Posts

Follow Me:
DiggStumbleUpon

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento