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Opinioni e commenti
 

L’Italia al ballottaggio: a Parma vincono i grillini, il Pd a Genova e Orlando a Palermo
Pubblicato il 21-05-2012


Si è concluso da poco lo spoglio delle schede che hanno espresso il voto degli elettori di circa 100 comuni in questo secondo turno di elezioni amministrative. L’affluenza è rimasta quasi ai minimi storici registrando la partecipazione solo del 51,38% degli aventi diritto.

A Genova a vincere è stato il candidato del centrosinistra Marco Doria col 59,7% di voti rispetto al candidato Enrico Musso del Terzo Polo, che si è fermato al 40,8%. Al primo turno Doria si era attestato con il 48,31% rispetto al 15% del proprio sfidante.

A Palermo a trionfare è il candidato Leoluca Orlando (IDV) col 72,43% delle preferenze, mentre Fabrizio Ferrandelli del centrosinistra ha ottenuto il 27,57%. Al primo turno avevano conquistato rispettivamente il 48,3% e il 17,7%.

A Parma il grillino Pizzarotti, che al primo turno si era aggiudicato una seconda posizione con il 19,47%, è stato eletto sindaco con il 60,22% delle preferenze schiacciando così il candidato di centro-sinistra Bernazzoli che ha ottenuto il 39,77% voti grossomodo gli stessi che si era aggiudicato al primo turno (39,20%).

A L’Aquila si è imposto il candidato del centrosinistra Cialente con il 59,19% rispetto al candidato dell’Udc De Matteis fermo al 40,8%. Al primo turno il sindaco uscente aveva totalizzato il 40,71%, seguito da Giorgio de Matteis con il 29,69%.

A Taranto a vincere è Ippazio Stefàno (Pd, Sel, Udc, Api, Idv) con il 69,7% mentre Mario Cito (Lega d’Azione meridionale, La destra e liste civiche) ha raccolto solo il 30,3%.

A Belluno è già stato eletto sindaco Jacopo Massaro sostenuto da liste civiche col 62,68% dei voti, vincendo su Claudia Bettiol del centrosinistra che ha ottenuto il 37,31%.

Anche a Rieti si è concluso lo scrutinio, che ha visto l’elezione del candidato del centrosinistra Simone Petrangeli con il 67,17% rispetto ad Antonio Perelli del centrodestra che ha ottenuto 32,82% delle preferenze.

Ad Alessandria si impone con il 67,7% Maria Rita Rossa sostenuta da Pd, IDV, Sel e liste civiche. Il concorrente di centrodestra Piercarlo Fabbio si è fermato al 32,22%.

Anche a Lucca è stato completato lo scrutinio di tutte le sezioni. Ad imporsi è stato con il 69,72% Alessandro Tambellini del centrosinistra rispetto a Piero Fazzi dell’Unione di centro e liste civiche fermo al 30,27%.

A Piacenza è stato eletto sindaco Paolo Dosi del centrosinistra col 57,77% rispetto all’avversario del Pdl e Liste civiche Andrea Paparo che ha concluso la sua corsa col 42,22% di voti.

A Cuneo a vincere è stato il candidato dell’Unione di Centro Federico Borgogna con il 59,88% di voti rispetto al 40,11% del candidato di centrosinistra Pieluigi Maria Garelli.

A Monza ha ottenuto la vittoria il candidato del centrosinistra Scanagatti aggiudicandosi il 63,39% rispetto all’avversario, sostenuto da La Destra e dal Pdl Andrea Mandelli tra il 36,60%.

A Frosinone ha vinto il candidato del Pdl Nicola Ottaviani imponendosi con il 53,12% rispetto a Michele Marini del Pd e dell’Unione di Centro, con il 46,8%.

A Isernia è il candidato del centrosinistra Ugo De Vivo che si aggiudica, con il 57,3% di voti, il ruolo di sindaco contro il 42,7% di Rosa Iorio sostenuta da Pdl, Udc e Udeur.

 

 

 

 

 

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