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Opinioni e commenti
 

L’Olimpiade nascosta, Cristiana Capotondi è la lavandaia polacca protagonista della fiction di Rai1
Pubblicato il 28-05-2012


L’Olimpiade nascosta, è questo il nome della nuova fiction di Rai1 che ieri sera ha raggiunto ascolti record: seguita da ben 4 milioni 72mila spettatori con uno share del 17.63, ci si chiede quali numeri da capogiro riuscirà ad ottenere questa sera quando andrà in onda la seconda ed ultima puntata della miniserie. Esordio particolarmente apprezzato in Rai se si pensa che in un primo momento, dopo il periodo di ascolti non proprio soddisfacenti dello scorso autunno, i vertici Rai avevano pensato di rimandare la messa in onda della fiction. La miniserie diretta da Alfredo Peyretti e prodotta da Casanova Multimedia punta dunque anche questa sera a raggiungere uno share da record.

LE OLIMPIADI, LA SFIDA NEL CAMPO DI PRIGIONIA- Un cast d’eccezione che vede protagonisti della vicenda Cristiana Capotondi, Alessandro Roja, Andrea Bosca e Gary Lewis, e la trama ispirata ad una storia vera: sono questi gli ingredienti della fiction vincente e fortemente apprezzata dal pubblico. Siamo in un campo di prigionia polacco, in un 1944 dominato dall’orrore e dalla violenza nazista. Un gruppo di prigionieri per far fronte alla difficile sopravvivenza progettano delle Olimpiadi simboliche per cercare di rendere più sopportabile l’esistenza nel campo. La sfida alla sopravvivenza si trasforma però in reale competizione quando i tedeschi, venuti a conoscenza del gioco, decidono di prendere parte alle Olimpiadi. Nonostante le pessime condizioni fisiche e psicologiche i prigionieri scelgono di accettare la sfida: le Olimpiadi diventano l’espediente per poter salvare la vita di donne e bambini rinchiusi nel campo di prigionia adiacente distraendo gli aguzzini tedeschi con le gare olimpioniche. Secondo alcune ricostruzioni storiche, la vicenda avrebbe avuto luogo in alcuni campi di prigionia tedeschi e polacchi proprio nel 1944: la XII e la XIII Olimpiade non si sarebbero poi disputate a causa della guerra.

UN RACCONTO CHE LASCIA CON IL FIATO SOSPESO- Ma torniamo alla trama della fiction: ad organizzare la manifestazione sportiva è un detenuto inglese, Alex, Gary Lewis. Anche Mario, Alessandro Roja e Vittorio, Andrea Bosca, decidono di prendere parte alla manifestazione sportiva. I due italiani prigionieri del campo di lavoro, sono animati da caratteri contrastanti: Mario è un giovane opportunista e individualista e Vittorio un ragazzo timido e schivo. Sarà Mario grazie alla conoscenza casuale con un bimbo ebreo, Joel, a costruire un legame che andrà oltre l’amicizia durante una serie d’incontri clandestini con Kasia, la bella Cristiana Capotondi nel ruolo lavandaia polacca. Il giovane infatti le affiderà la cura di Joel, un bambino ebreo incontrato nel campo di prigionia e che troverà rifugio in casa della ragazza. Ieri sera il pubblico è rimasto con il fiato sospeso: cosa accadrà ai prigionieri alle prese con l’organizzazione delle Olimpiadi e scoperti dai tedeschi? Ma soprattutto che ne sarà di Joel, ritrovato in casa di Kasia da due militari nazisti? Non resta che seguire la seconda e ultima puntata della fiction questa sera sempre su di Rai1.

 

 

 

 

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