venerdì, 20 ottobre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Marilyn, il mito torna a vivere sul grande schermo
Pubblicato il 18-05-2012


Non è ancora arrivata sul grande schermo, ma la sua aura è palpabile. Scintillante, patinata, ammantata di stile e profumata di Chanel numero 5. Finora questa descrizione sarebbe stata utilizzata esclusivamente per la Diva assoluta: Marilyn Monroe. Ma oggi anche la giovane e paffutella Michelle Williams ha dato prova di essere all’altezza del difficilissimo mito che chiunque avvicina, brucia. L’attrice ha infatti interpretato magistralmente il ruolo della bionda Norma Jeane, meritando anche una nomination all’Oscar, oltre che un Golden Globe. Uscirà il primo giugno Marilyn, il film di Simon Curtis che racconta la settimana d’amore vissuta tra la Monroe e Colin Clark.

MARYLIN RIVIVE SUL GRANDE SCHERMO – Una passione nata e conclusasi durante le riprese del primo film prodotto dalla Monroe stessa Il principe e la ballerina, nel quale Curtis era  un semplicissimo terzo assistente alla regia. Eppure, il ragazzo riuscì a catturare, fuggevolmente, il cuore della donna amata da tutti ma compresa da nessuno. Spietato il ritratto della corte dei miracoli che circondava la diva. Niente romanticismi o giustificazioni neanche per Paula Strasberg, moglie del grande Lee che, invece di una guida per la recitazione, sembra una badante che accudisce la sua gallina dalle uova d’oro. Meraviglioso il lavoro fatto dalla protagonista che non solo ricorda fisicamente la Monroe, ma ne imita minuziosamente le piccole movenze dei fianchi durante il ballo, così come la gentile espressione delle labbra socchiuse da quello stupore ingenuo che la distingueva.

FILM-OMAGGIO SENZA SCOPO DI LUCRO – Curtis si muove in una splendida cornice britannica, nella quale risplende il talento di Kenneth Branagh che interpreta uno scorbutico e inglesissimo Laurence Olivier. Durante il film si possono catturare frame che ricostruiscono esattamente famose foto di Marilyn, da quella con l’accappatoio bianco che la avvolge a quella con la camicia dal taglio maschile indossata con i capelli ancora bagnati. Certo, Marilyn è sempre Marilyn, non si discute. Ma questo è finalmente un film-omaggio e non uno scempio con esclusivo scopo di lucro.

Francesca Romana Massaro
Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento