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Opinioni e commenti
 

Nuovo calo d’affluenza al ballottaggio. L’11% dei votanti non si presenta
Pubblicato il 21-05-2012


 

Ieri è stato il primo giorno di ballottaggi delle elezioni amministrative che, complessivamente, hanno interessato circa 23 capoluoghi di provincia, 768 comuni per un totale di 9milioni di italiani. Ieri ed oggi sono stati chiamati a votare i cittadini di oltre 100 comuni. Il primo turno ha decretato l’uscita di scena del Pdl, la vittoria del centro-sinistra e il boom dei candidati grillini, ma fino ad ora di significativo si è rilevato solo un grande calo dell’affluenza. Se la partecipazione registrata alle 22.00 della prima giornata di votazione era pari al 47,6% degli aventi diritto, alle 22.00 di ieri – prima giornata di ballottaggi – la partecipazione era intorno al 36,2%, con un calo di oltre 11 punti percentuali rispetto alle rilevazioni del primo turno.

Stando ai primi dati percentuali di ieri (rilevati tra le 12.00 e le 19.00), si rileva – rispetto al primo turno – un indebolimento generalizzato del flusso nei capoluoghi chiamati alle urne. A Genova si è attestato intorno alle 22.00 di ieri un -13,7% e a L’Aquila un -11,4%. Inferiore la differenza di partecipazione a Parma, numeri agli antipodi rispetto a quelli registrati a Palermo, entrambi due tra i capoluoghi sui quali l’Italia punta maggiormente lo sguardo. A Parma, dove a sfidarsi sono Bernazzoli (Pd) e Pizzarotti (Movimento a 5 stelle) la differenza rispetto al primo turno è solo dello 4,4% mentre nel capoluogo siciliano, dove a contendersi il titolo di sindaco sono Leoluca Orlando (Idv, Fds e Verdi) e Fabrizio Ferrandelli (Pd, Sel, liste civiche), sembra esserci stato un vero e proprio crollo: dal 46,8% del primo turno al 28,5% di ieri sera.

PARMA –  Lucca ieri sera ha registrato un calo dello 7,1% (da 37,2% a 30,1%), e Frosinone del 10,6% (da 53,7% a 43,1%). Nel quadro complessivo, che vede un crollo vero e proprio delle affluenze, fa contrasto il caso di Parma, nel cuore dell’Emilia-Romagna colpita la notte scorsa dal sisma violento, dove si vive la sfida tra Bernazzoli del Pd e il candidato del movimento a cinque stelle Pizzarotti, e dove l’affluenza intorno alle 22.00 di ieri ha registrato un calo del 4,4% rispetto al primo turno, passando dal 49,8% al 45,4%.

GENOVA E L’AQUILA – In primo piano anche le elezioni del capoluogo ligure, dove a sfidarsi sono il candidato di centro-sinistra Marco Doria ed Enrico Musso sostenuto dal Terzo Polo. Se a Genova la percentuale dei votanti due settimane fa alle 22.00 era intorno al 40,3%, ieri la prima giornata di ballottaggi ha visto recarsi alle urne circa il 26,6% di votanti, registrando così un calo di 13,7 punti. E un -11,4% interessa L’Aquila, dove secondo i dati raccolti intorno alle 22.00 di ieri hanno votato il 39,6% di aventi diritto, a fronte del 51,0% del primo turno. Ancora superiore la percentuale che ieri sera (alle 22.00) ha interessato il calo di affluenza ad Alessandria, passata dal 45,9% del primo turno al 29,4% di ieri sera, e i -14,2% registrati a Como (con una partecipazione pari all’31,6% di ieri mattina rispetto al 46,8% del primo turno) e di Agrigento che è passato dal 54,7% al 38,4% di ieri.

Intorno alle 22.00 di ieri, ad Asti si è registrato un -11,8% (da 48,3 a 36,5%) e a Belluno una differenza negativa del 7,4% (da 42,8 del primo turno al 9,6% di ieri mattina). Un calo del 2,1% è stato registrato a Rieti (da 51,0 a 415,0%) e Isernia (da 53,9 a 43,3%). A Cuneo il calo intorno alle 22.00 di ieri è stato stimato di circa -14,9% (dal 54,6 del primo turno al 39,7% registrato nella mattinata di ieri), a Monza invece è stato nella misura del -11,9% (da 45,1 a 33,2%) e a Piacenza, alle 22.00 di ieri, è stato rilevato un calo dell’10,4% (dal 49,9 del primo turno al 39,5% di ieri).

CADUTA D’AFFLUENZA A PALERMO E TRANI – I dati più allarmanti sono quelli registrati a Trani, Trapani e a Palermo. Nel capoluogo siciliano il calo è notevole: se alle 22.00 della prima giornata di voto del primo turno la percentuale di aventi diritto al voto recatasi alle urne si attestava intorno al 46,8%, alle 22.00 di ieri ad essere registrata è stata un’affluenza del 28,5,3%, testimoniando un calo del 18,3%. A Trapani, se nella mattinata di ieri la partecipazione non aveva subito modificazioni rispetto al primo turno, intorno alle 22.00 era dell’27,0% registrando circa 20 punti di calo rispetto al 47,3% del primo turno. Simile a Palermo è il calo registrato a Trani che, secondo le stime rilevate alle 22.00 di ieri, ha registrato un calo del 18,7% con il 37,7% recato ieri alle urne rispetto alle 22.00 del primo turno dove, a votare, sono stati il 56,4%. Di crollo si parla anche a Trapani dove, sempre alle 22.00 di ieri, è stato registrato un calo di oltre 20 punti.

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