martedì, 21 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

One Night Only in Beijing: la collezione Armani autunno inverno 2012/2013 conquista Pechino
Pubblicato il 31-05-2012


Presentate oggi a Pechino, le nuove creazioni di Giorgio Armani, il Re della moda Made in Italy, hanno sfilato durante la One Night Only in Beijing, l’evento più atteso della stagione in fatto di passerelle. Un legame, quello dello stilista Armani con la Cina, ormai consolidato: a dieci anni dall’inaugurazione del primo Armani store, sono ormai trecento i punti vendita firmati dal grande stilista. Il Re dell’Alta Moda, è stato celebrato dal Guggenheim Museum di Shanghai, che nel 2006 gli ha dedicato una retrospettiva, e nel 2004 dal Three on the Bund, la vetrina di punta del lifestyle cinese che ha ospitato il Giorgio Armani’s China flagship store. Ed oggi nel Factory 798, il distretto artistico di Pechino, ha avuto luogo la sfilata evento più attesa dagli appassionati della moda. Una location d’eccezione diventata ormai da qualche anno il set della creatività internazionale, con un migliaio di ospiti che hanno assistito alla sfilata, stata seguita in streaming dalle televisioni internazionali.

GRIGIA ED ELEGANTE: LA STAGIONE INVERNALE- Una passerella circolare con al centro un grande cilindro sospeso che cambia colore: è questa la scenografia hi tech e al tempo stesso minimal che lascia illuminati soltanto i gioielli e gli abiti, calati in un’aurea nera. Nelle collezioni uomo e donna Emporio Armani e Giorgio Armani per la stagione autunno inverno 2012/2013, domina la sobrietà in linea con la tradizione della maison: completi dalle linee rette per l’uomo, così classici da essere spesso accompagnati da panciotti dal sapore antico e giacche rigorosamente due bottoni. Tornano i cappotti, lunghi e talvolta anche in pelle. Le sfumature del grigio si impongono sulla passerella per l’uomo come per la donna. E per lei, gli orli delle gonne si allungano non lasciando quasi mai scoperto il ginocchio. La semplicità delle forme è sempre arricchita da fantasie che non sfiorano mai la stravaganza o l’eccesso: così anche sul più tradizionale dei tailler trovano spazio i pois bianchi su fondo nero, talvolta impercettibili, talvolta di strass a fare da punti luce minimali ed elegantissimi. Unica eccezione: le scarpe a punta, orientaleggianti, di pelle nera. Il fil rouge che anima gli abiti femminili è il motivo floreale, tornando come ricamo su maglioni e gonne, ma anche sotto forma di spille giganti sui toni del rosso.

TORNA IL BLU INSIEME ALLE NOUANCES DEL ROSSO- Sembra che tutto sia pensato per la notte: le nouances del blu che in alcuni abiti diventano viola, la seta e lo shantung, tutti elementi che rendono per alcuni minuti magica l’atmosfera della passerella. Poi il cilindro della scenografia cambia colore tingendosi di rosso, come gli abiti e gli accessori: tacchi, maxi pochette lucide, soprabiti dai tessuti leggeri e frangiati. I tubini neri terminano con gonne al ginocchio e svasate, rigorosamente arancio, rosa o rosse. Come i preziosi abiti da sera, le cui gonne ricoperte di strass fanno pendant con i decolté, brillanti anche loro. Il cilindro diventa arcobaleno, proiettando particolari di paillette colorate: sfilano camiciette di paillette blu, poi quelle impreziosite da paillette che sfiorano tutte le tonalità dell’arcobaleno.

LA COLLEZIONE PRIVE’ PIMAVERA ESTATE 2012- La scenografia si tinge d’arancio, e sancisce la stagione delle righe, sottili e verticali, che ricoprono tailleurs quasi laminati di un grigio argenteo e intarsiati dalle variazioni arancio. Per l’uomo sono tanti i richiami alla moda orientale, con cappotti a doppio petto in cui non mancano interni in pelliccia. Anche per la donna si afferma la pelliccia, meglio se corta e colorata; torna anche il poncho, ampio e dai colori accesi. A dominare è il tangerine tango, ma anche il rosa in tutte le sue sfumature. La ricerca dei dettagli è d’obbligo: le bordature della ampie gonne nere si colorano di rosa, mentre sui soprabiti appaiono simpatici fiocchetti colorati. Per la sera Armani pensa ad abiti-scultura corredati da gioielli preziosi quanto i vestiti, spesso abbinati con giacchine in paillette arancio.

LE CREAZIONI CHE OMAGGIANO LA CINA- Infine, quindici look creati per l’occasione come vero e proprio tributo alla Cina. Il verde marcio è il protagonista: un colore che dalle gradazioni più chiare a quelle più scure strizza l’occhio all’universo della natura, con copri spalle che sembrano palme e abiti di seta che ricordano la pelle di un boa. Il verde si trasforma in un lime acceso, illuminato dal tessuto in raso di abiti da sera. L’eleganza sofisticata si raggiunge grazie a giacche dalle spalline importanti, trasparenze nelle maniche, pomposità delle gonne in raso. La sfilata evento di Giorgio Armani si chiude con un abito da sera lungo in lamè nero: dall’orlo si innalza un dragone di pietre preziose che proprio all’altezza del decolté sembrerebbe sputare fumo: sono piume blu, ultimo grande inchino al Sol Levante.

Benedetta Michelangeli

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