martedì, 22 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Per le giovani madri hi-tech addicted arriva iMamma
Pubblicato il 10-05-2012


Essere mamme significa dover moltiplicare gli impegni per due e spesso, se si lavora e si hanno giornate piene e all’insegna del via-vai quotidiano tra casa ufficio e via dicendo, possono sfuggire (alla giovane mamma del 2012) appuntamenti importanti. E non stiamo parlando di quelli lavorativi, bensì di quelli legati ad una sfera ben più intima, addirittura “biologica”. Da domenica 13 maggio (non a caso il giorno in cui si festeggia la mamma) ad accorrere in aiuto e ad offrirsi come agenda della gestazione, ci pensa iMamma la nuova app gratuita scaricabile in tutti gli i-phone. Perché se da un punto di vista fisico il pancione non passa inosservato a volte sembra la cosa  meno pesante rispetto agli impegni di una giornata piena di obblighi lavorativi.

AL VIA NEL GIORNO DELLA FESTA DELLA MAMMA  – Già dal 25 aprile le mamme più tecnologiche hanno avuto la possibilità di fare il download di iMamma, ma il prossimo aggiornamento sarà possibile proprio nel giorno dedicato a tutte le donne madri. L’idea, al contrario di quanto si possa pensare, è partita da un giovane informatore medico di Palermo, Riccardo Fertitta, un uomo seppur del ramo, che ha subito ricevuto l’accoglienza da parte della piattaforma Apple. E ad aver accolto con plauso l’iniziativa sono stati anche numerosi medici specialisti a livello internazionale. Infatti, dietro lo schermo delle appassionate dell’iphone, ci saranno proprio i ginecologi delle pazienti che possiedono il telefono, riuscendo a creare un filo diretto tra loro e le mamme disponibile in qualsiasi momento della giornata.

FONDAMENTALE PER LE MAMME HI-TECH – Che la Apple abbia fatto dell’intuitività una caratteristica vincente, non è una novità. Che dei professionisti della ginecologia abbiano avvertito la praticità e l’utilità dello strumento che permette di seguire in modo rapido e intuitivo l’andamento della propria gravidanza, forse sì. E la nuova app consentirà anche agli stessi specialisti di gestire al meglio le proprie pazienti, favorendo la fruizione delle informazioni dettagliate per ogni settimana di gravidanza, dati che poi diventano consultabili in qualsiasi momento del giorno. iMamma ricorda a coloro che hanno poca memoria, la data presunta del parto e gli esami da compiere con dei promemoria e rende disponibile un tracker del peso per monitorare le variazioni.

IL CONTA CALCETTI – Tra le altre features della app c’è anche il “conta calcetti”. L’iPhone che si inserisce tra la mano di mamma e il pancione? Si. È chiaro quanto possa essere utile uno strumento di questo genere  alle mamme italiane, soprattutto perché sfrutta il boom dell’iPhone e la sua diffusione tra le donne tra i 25 ed i 35 anni che, oltre ad utilizzarlo per comunicazioni personali o lavorative, ne hanno fatto un vero e proprio must have. Tuttavia sarebbe bene non limitarsi a consultare l’app affidandosi solo alla tecnologia, perché rimane sempre importante la possibilità del rapporto di fiducia tra medico e paziente, per il quale, qualsiasi mamma, dovrebbe sempre riuscire a trovare del tempo. Insomma, l’ideale è sempre la via di mezzo e non il mezzo in quanto medium.

Emanuele Ciogli

 

 

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