martedì, 21 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Un dialogo nell’area mediterranea è possibile grazie ai giovani leader europei e arabi
Pubblicato il 09-05-2012


Un dialogo concreto nell’area mediterranea è possibile. Se poi a scambiarsi opinioni e cercare soluzioni condivise ai problemi secolari sono i giovani allora la possibilità ha il peso della concretezza. E’ in corso a Roma, infatti, l’incontro fra Giovani Leader Europei, Arabi e di tutta l’area Mediterranea, per lo sviluppo di reti e partenariati. L’evento, organizzato dal Forum Nazionale dei Giovani nasce con l’intento di implementare il processo di cooperazione giovanile alla luce dei processi di cambiamento socio-politici post Primavera Araba, ma si pone come obiettivo anche una strategia e un piano di azione comune per l’inclusione e la partecipazione giovanile nei processi decisionali democratici.

CONVITATI D’ONORE – L’incontro è parte del progetto annuale promosso dal FNG “Democrazia in Azione, Partecipazione Giovanile e Cittadinanza Attiva per la pace, la democrazia e la promozione sociale”, ed è organizzato in collaborazione con il Forum Europeo della Gioventù (YFJ) attraverso la Commissione Europea che supporta il programma Gioventù in Azione. All’iniziativa prenderanno parte anche rappresentanti di altre importanti istituzioni coinvolte nel processo di cooperazione giovanile, quali: il Consiglio d’Europa, la Banca Mondiale, la Lega degli Stati Arabi, il ministero Italiano degli Affari Esteri e il Dipartimento Italiano di Gioventù.

DIALOGO E COOPERAZIONE – «Il contesto nel quale si è deciso di organizzare questo importante evento – afferma Giovannni Corbo, consigliere del direttivo nazionale FNG con delega agli affari internazionali – scaturisce dal fatto che negli ultimi anni, il FNG ha supportato lo YFJ nel dialogo e nella cooperazione con la regione Araba e Mediterranea con particolare attenzione alle tematiche dello sviluppo delle competenze, del volontariato e dei diritti dei giovani, di concerto con il Consiglio d’Europa (CdE), la Lega degli Stati Arabi (LAS), la Banca Mondiale (WB) – Regione Medio Oriente e Nord Africa e l’ICMYO – International Coordination Meeting of Youth Organizations, da cui è nato l’EACMYO – Incontri di Coordinamento delle Organizzazioni Giovanili Europee e Arabe, grazie alla partecipazione di giovani leader nei Forum Giovanili organizzati dalla Lega degli Stati Arabi e in altri incontri interregionali».

GIOVANI E INTEGRAZIONE – Nel novembre 2008 si è tenuto ad Amman, in Giordania, il primo incontro dell’EACMYO che ha preceduto il “2° Forum Giovanile della Lega degli Stati Arabi – Giovani e Dialogo Interculturale”, in cui è stato adottato un quadro di riferimento per definire i principi sulla cooperazione Euro-Araba fra le Organizzazioni Giovanili. Il 2° EACMYO invece, è stato organizzato nel novembre 2009 ad Assilah, in Marocco, nell’ambito del “3° Forum Giovanile della Lega degli Stati Arabi – Giovani e Migrazione: l’approccio dei Diritti Umani”, che ha portato all’adozione dell’Appello di Assilah per facilitare la mobilità giovanile, la promozione dello scambio fra i giovani e la lotta per l’uguaglianza, la non-discriminazione e i diritti dei giovani migranti.

DIALOGO INTERCULTURALE – Il 3° ed ultimo EACMYO, organizzato dalla Lega degli Stati Arabi, si è tenuto in Tunisia nel 2010, nell’ambito del Seminario sui “Ruoli delle Organizzazioni Giovanili nella Promozione del Dialogo Interculturale e della Comprensione Reciproca” e ha preceduto la 1° Conferenza Giovanile Euro-Araba “Mare Nostrum – Gioventù, Migrazione e Sviluppo, organizzata dal Forum Nazionale dei Giovani a Ragusa, in collaborazione con il Forum Europeo della Gioventù, il Consiglio d’Europa e la Lega degli Stati Arabi. A sostegno del processo di cooperazione giovanile Euro-Arabo, il Consiglio dei Membri del Forum Europeo della Gioventù ha adottato nel 2009 la risoluzione “Costruire ponti per lo sviluppo, la solidarietà e la pace” (COMEM 0417-09), con lo scopo di rafforzare il Quadro di Riferimento per la Cooperazione fra Organizzazioni Giovanili Arabe ed Europee.

CAPACITY BUILDING – A seguito del nuovo contesto politico nella regione Araba e Mediterranea, il FNG intende focalizzarsi sul riconoscimento e sulla promozione del ruolo dell’educazione non formale, come metodologia utile a sviluppare le organizzazioni giovanili in termini di partecipazione attiva e sviluppo delle competenze chiave, al fine di creare proposte innovative e sostenibili, implementare politiche specifiche per la cittadinanza attiva e l’inclusione sociale, accrescere le competenze dei giovani e l’occupazione attraverso attività di capacity building (costruzione delle competenze) e rafforzamento della leadership nella vasta area.

OBIETTIVI – I principali obiettivi di questo meeting, in programma fino al 12 maggio, sono accrescere e dare nuovo slancio al dialogo e alla cooperazione fra la società civile e i partner istituzionali del processo di cooperazione, con l’obiettivo di creare una cooperazione sostenibile e permanente fra organizzazioni giovanili Europee, Arabe e Mediterranee; promuovere ulteriormente la politica del dialogo, del capacity building, della formazione, della creazione di reti per lo scambio di informazioni e la condivisione di opportunità, con lo scopo di stabilire e rafforzare le strutture e le politiche giovanili a livello nazionale e regionale nella regione Araba e Mediterranea attraverso la partecipazione delle organizzazioni giovanili.

Luigi Iorio

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