martedì, 17 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

Zubbani del PSI confermato al primo turno a Carrara: «Premiata la continuità»
Pubblicato il 10-05-2012


Carrara è una città inquieta, storicamente nota per aver “divorato” i suoi sindaci: dal 1976 al 2007 ne ha fatti fuori ben sette con non più di un mandato. Nel corso delle ultime amministrative il sindaco uscente, il socialista Andrea Zubbani, è riuscito finalmente a sfatare la maledizione che gravava sul comune toscano, riconfermando la propria poltrona con un distacco notevolissimo sul secondo candidato, Matteo Martinelli del M5S. Con l’Avanti!online il sindaco Zubbani ha commentato i risultati elettorali, illustrando i programmi per l’immediato futuro.
Confermato alla poltrona di sindaco con il 54,7%, dove dirigerà il suo impegno di primo cittadino?

I problemi che abbiamo di fronte non permettono disattenzioni o pause. È una scelta di continuità che mi da’ modo di proseguire su quanto già impostato in una linea di continuità con il mandato precedente, che per questa città è una novità.

Carrara è storicamente una città mangia-sindaci, lei è riuscito a spezzare questa “maledizione”.

Carrara è una città inquieta. È stata premiata la continuità, ma non abbiamo vinto le elezioni per sfatare tradizioni. Abbiamo vinto perché ci siamo presentati con un consuntivo di legislatura che toccava questioni importanti, come l’inaugurazione della strada dei Marmi che ha finalmente conciliato le esigenze della città che voleva respirare con quelle del mondo del marmo, che invece voleva lavorare. Al di là di questo, è stato apprezzato anche un programma secco, asciutto ma allo stesso tempo concreto, che permettesse di proseguire nella linea tracciata nel corso degli ultimi cinque anni.

La sua coalizione come è uscita da queste amministrative?

Con un doppio premio di maggioranza, un voto cioè che ha premiato i partiti: la mia infatti, ad esclusione di una lista civica, è una coalizione prevalentemente partitica. In questi tempi in cui la politica è sotto scacco, nei territori dove la politica fa il suo dovere fino in fondo non viene attaccata.

L’antipolitica si sconfigge ripartendo dal territorio?

Da noi non c’è mai stata un’interruzione di mandato per le solite verifiche di stampo politico, e il sindaco non ha mai fatto nessun rimpasto di giunta. Senza contare che, pochi giorni prima dello scioglimento del Consiglio, abbiamo approvato un’importante variante urbanistica. Siamo in controtendenza rispetto al resto del Paese.

Secondo, nelle preferenze dei cittadini di Carrara, è stato Matteo Martinelli del M5S, con il 13,67%. Che opinione si è fatto del fenomeno Grillo?

Carrara non ha lo scudo spaziale, Grillo ha invaso la città come è successo nel resto d’Italia. D’altronde ce lo aspettavamo, magari non con una percentuale così elevata e tale da surclassare anche il Pdl, che veniva accreditato come l’avversario più “temibile”. Quello del M5S è un risultato importante che però ha intercettato il malcontento per temi che non c’entrano niente con l’amministrazione. Io non ho pregiudizi a dialogare con loro e se, al di là della propaganda fatta in campagna, ci saranno idee utili per la città, saremo pronti ad ascoltare.

Come mai Carrara è l’unico comune della regione sopra i 15.000 abitanti per il quale non è stata rispolverata la “foto di Vasto”?

L’Idv ha scelto di fare una lista autonoma, sostenuti dai Verdi e da altre liste civiche. Il motivo è semplice: l’Idv a Carrara ha un’anima più “movimentistica” che partitica, e sui temi dello sviluppo (come ad esempio l’economia del mare o il grande insediamento manifatturiero), temi che noi intendiamo fermamente portare avanti, la loro posizione è risultata nettamente in contrasto con la nostra. Sono temi importanti sui quali non è stato possibile mediare.

Raffaele d’Ettorre

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Commenti all'articolo
  1. Auguri e complimenti al Compagno Zubbani per la Sua rielezione a Sindaco. Le sue argomentazioni sono chiaramente pragmatiche e Riformiste, come è nella tradizione Socialista. Condivido anche l’analisi politica su IDV, che ha vissuto del sostegno di Grillo quando i Grillini non si presentavano alle elezioni ed ora viene ridimensionato giustamente per le sue evidenti strumentalizzazioni e scarsa coerenza politica.

  2. Il buon governo, l’intellligenza di un sindaco e della sua giunta sono sempre riconosciuti e premiati dai cittadini.Complimenti al sindaco Zubbani per la riconferma. Complimenti al socialista che con la sua azione e l’appartenenza arrichisce le credenziali di un partito che da sempre crede nella partecipazione democratica, proprio partendo dal governo del comune. E’ un bell’esempio della dottrina Matteottiana che come si vede ancora oggi fa scuola. Giancarlo Moschin

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