domenica, 20 maggio 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

A Tolosa ancora un sequestro in nome di al Qaeda: arrestato il sequestratore e liberati i quattro ostaggi
Pubblicato il 20-06-2012


A Tolosa torna l’incubo Al Qaeda. Alle undici di questa mattina infatti un uomo armato è entrato in una banca, una filiale del Credito Industriale e cooperativo, per tentare una rapina. Davanti al rifiuto del cassiere di consegnare il denaro, l’uomo avrebbe sparato un colpo in aria per poi barricarsi nell’edificio con quattro ostaggi, il direttore della filiale e tre dipendenti. Un gesto che sarebbe stato compiuto in nome di al Qaeda, a quanto sostiene Cédric Delage, segretario generale del sindacato della polizia Unsa del locale dipartimento Midi-Pyrénées. Due dei tre dipendenti sono stati liberati nel primo pomeriggio, mentre gli altri due sarebbero stati liberati poco prima delle diciassette grazie ad un rapido intervento delle forze speciali della polizia francese. Il sequestratore è stato arrestato, e durante il blitz sarebbe rimasto ferito.

RICHIESTO L’INTERVENTO DEL RAID- L’identità dell’uomo è ancora sconosciuta ma si tratterebbe di un trentenne con problemi psichici, secondo quanto riporta la stampa d’Oltralpe. Questa mattina ha chiesto un confronto con la polizia e la presenza sul posto del Raid, la squadra speciale d’intervento rapido della polizia francese. Sarebbero stati proprio gli agenti del Raid ad assediare il mese scorso l’appartamento del giovane Mohamed Merad che il 22 marzo è stato protagonista di una serie di efferati omicidi. Merad, ventitreenne di origine algerina ed estremista islamico, aveva ucciso un paracadutista appena uscito dalla sua caserma, poi aveva sparato ad altri tre soldati nella vicina cittadina di Montauban, uccidendone due e infine aveva rivolto la sua furia omicida all’ingresso di una scuola ebraica, facendo altre quattro vittime. Dopo essere stato individuato dalla polizia, Merad si era barricato nella sua casa, per poi rimanere vittima durante il raid delle forze speciali. La banca presa di mira oggi si troverbbe a 100 metri dall’appartamento del terrorista ucciso a marzo.

LA POLIZIA CERCA IL DIALOGO- Intanto Michel Valet, il procuratore di Tolosa, giunto sul posto insieme alla polizia ha fatto sapere alla stampa che in questo momento sarebbe «in azione un dispositivo per intraprendere il dialogo», come riporta il quotidiano Le Monde online. Anche i gruppi di intervento della polizia nazionale sarebbero accorsi da Bordeaux e Marsiglia per monitorare la situazione. L’area circostante la sede della banca è stata già messa in sicurezza a scopo precauzionale; un liceo ed una scuola prossime alla zona sarebbero stati evacuati.

A GIUGNO: SECONDO EPISODIO DI PRESA DI OSTAGGI – Due settimane fa, un episodio con presa di ostaggi si è verificato nella città di Tolosa: il sette giugno infatti uomo ha preso in ostaggio un agente di guardia nell’edificio di Meteo-France. Il blitz delle forze speciali Raid è intervenuto dopo qualche ora. L’uomo è stato ferito, mentre la guardia di Meteo-France, rimasta indenne, è stata messa in salvo. La vicenda del sette giugno però non ha niente a che vedere con al Qaeda: si è trattato infatti di un gesto disperato compiuto da un uomo disoccupato e residente nella banlieu della cittadina.

 

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi siria UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento