lunedì, 10 dicembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Berlusconi, Letta e Alfano incontrano Monti dando il via alla campagna elettorale
Pubblicato il 26-06-2012


C’è aria di inciucio preelettorale a Palazzo Chigi, o quanto meno il vento è decisamente cambiato nelle stanze del premier tecnico. A smuovere le acque della politica più paludata è l’incontro, annunciato per domani alle 13.30, tra Mario Monti e il leader del centrodestra. Colazione di lavoro interlocutoria e preparatoria al vertice europeo previsto per giovedì e venerdì prossimi e alla quale ne dovrebbero seguire altri due con i rispettivi segretari di Pd e Udc. Tutto nella norma, un ‘ABC’ bis sembrerebbe. E invece no. Innanzitutto Monti incontrerà separatamente i leader dei tre partiti di maggioranza in altrettanti incontri. Ma soprattutto a colazione dal premier tecnico domani non ci sarà come al solito Angelino Alfano. Semmai il segretario e delfino Pdl accompagnerà l’ex premier Silvio Berlusconi e l’amico fidato Gianni Letta al grande incontro.

ALTRO CHE ALFANO, BERLUSCONI E LETTA DA MONTI – Insomma per chi non l’avesse capito Berlusconi è ufficialmente risceso in campo e per giocare la partita delle politiche da fuoriclasse. Altro che “l’allenatore del Pdl”, come paventato fino a pochi giorni fa. Mossa che da un lato conferma l’annuncio dell’ex premier di essere pronto a riprendere le redini del Pdl o quello che sarà e dall’altro ribadisce il giudizio inglorioso di Alfano messo nero su bianco da Volpe Pasini nel dossier “La rosa tricolore”. «Il dato elettorale – si legge nel dossier – ha offerto ad Alfano la possibilità di dimostrare la sua leadership ed il suo essere una novità politica nel suo centrodestra, non ha invece fatto nulla dimostrando di far parte a pieno titolo e completamente proprio di quella vecchia classe dirigente che i cittadini chiedono a gran voce che venga sostituita con facce nuove, giovani e non».

CONSULTAZIONI? RICHIESTA DI COMPATTEZZA – Consultazioni per il premier Monti che hanno il sapore di un’esplicita richiesta di compattezza ai partiti della maggioranza, che negli ultimi tempi ha mostrato crepe sempre piu’ profonde. Anche per questo la decisione di un giro di “consultazioni” con i leader dei partiti segue a stretto giro la colazione al Quirinale di ieri insieme ai ministri Moavero (Politiche europee) e Grilli (Economia), pensata per fare il punto col Colle dopo la “quadrilaterale” con Merkel, Hollande e Rajoy di venerdi’ scorso. Domani Monti iniziera’ col Pdl. Un appuntamento che sara’ seguito “appena possibile”, sottolinea Palazzo Chigi, da analoghi incontri con Pierluigi Bersani e Pier Ferdinando Casini. Intanto in Parlamento restano le mozioni di maggioranza per dare sostegno al premier in vista dell’impegno di Bruxelles, anche se lo stesso Casini ha definito un errore “procedere in ordine sparso”, invitando a giungere a una mozione unitaria per supportare il lavoro di Monti in Europa.

Lucio Filipponio

Lucio Filipponio

@LucioFilipponio

More Posts

Follow Me:
DiggStumbleUpon

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento