martedì, 23 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Altro che smog, il vero inquinamento è indoor: le 6 regole per l’aria pulita
Pubblicato il 25-06-2012


Chi l’ha detto che gli ambienti chiusi/ indoor siano più salubri di quelli esterni? Diversi studi effettuati in Europa e in paesi extra europei testimoniano, infatti, che scuole, uffici, mezzi di trasporto e palestre (dove mediamente si trascorre circa il 90% del tempo) siano ambienti che presentano in molti casi livelli di contaminazione più elevati di quelli all’esterno. Tra gli inquinanti chimici presenti nell’aria indoor, i Composti Organici Volatili (COV) rivestono una particolare rilevanza considerando la presenza di un numero elevato di possibili sorgenti e la valenza igienico-sanitaria che alcuni di questi composti presentano.

PARLA L’ESPERTO – «I COV – spiega Sergio Fuselli, coordinatore del gruppo di studio (GdS) Nazionale sull’inquinamento indoor del Dip. Ambiente dell’ISS – sono contenuti nei prodotti per la pulizia della casa, degli uffici e di tutti gli ambienti di vita, come pure in pitture, vernici e smalti, nelle candele profumate e nei bastoncini d’incenso, nei vestiti e nella tappezzeria sottoposti a lavaggio a secco, nell’utilizzo di stufe a legna e caminetti, e ovviamente, nel fumo di sigaretta. Spesso percepiamo l’odore di un mobile nuovo o dell’interno di un auto, magari profumata dall’apposito deodorante, come “buono” o gradevole. Se tale è per l’olfatto non lo è altrettanto per il nostro organismo che viene esposto, anche attraverso le vie respiratorie, a tutta una serie di inquinanti alcuni classificati come cancerogeni. Pertanto deve crescere una maggiore consapevolezza della popolazione su alcuni prodotti di uso quotidiano. L’inquinamento domestico o comunque confinato peggiora ovviamente se i livelli di ricircolo dell’aria non sono sufficienti o se i sistemi di ventilazione non sono progettati e mantenuti correttamente costituendo loro stessi delle sorgenti di inquinamento».

ECCO IL VADEMECUM ANTI SMOG DA INTERNI Sei regole base per cercare di migliorare la qualità dell’aria all’interno dei locali in cui viviamo. Prodotti per l’igiene e pulizia della casa: attenersi scrupolosamente alle indicazioni riportate su ognuna delle etichette; porre attenzione ai prodotti cosiddetti deodoranti; limitare l’utilizzo di deodoranti spray con propellenti; non miscelare candeggina e acido muriatico, così come ammoniaca e candeggina: in entrambi i casi si sviluppano vapori tossici. Vernici smalti e pitture in genere: particolare attenzione va rivolta ai prodotti utilizzati per le pitture che contengono solventi (diluenti) con elevata volatilità: ventilare immediatamente gli ambienti dopo il loro utilizzo fino a scomparsa degli odori sviluppati dopo la posa. È buona norma utilizzare vernici con basso contenuto di COV o a base d’acqua.

INDUMENTI E TAPPEZZERIE – Dopo il lavaggio a secco è necessario porli all’aria esterna per un congruo periodo prima di utilizzarli. Mobilio: è in genere emettitore di sostanze volatili in particolare formaldeide. È pertanto consigliabile, e in alcuni casi necessario (mobilio nuovo), arieggiare le abitazioni per lunghi periodi. È da tener presente che il rilascio di alcuni COV è continuo e per lungo tempo. Per la pulizia è consigliabile utilizzare semplicemente panni in microfibra anziché i classici spray ‘”mangia polvere” che potrebbero contenere formaldeide.

CUCINA –  Controllare periodicamente i fornelli della macchina del gas che, se non ben regolati, possono produrre ossido di carbonio, in aggiunta agli ossidi di azoto. Per cui è buona norma arieggiare l’ambiente anche mentre si è alle prese con attività di cottura dei cibi. Va considerato inoltre che la fiamma accesa sottrae ossigeno presente nell’aria. Combustioni: è bene limitare l’uso di stufe alimentate a legna o a biomassa, o in generale caminetti privi di sistemi di smaltimento dei fumi. Per lo stesso motivo, ovvero l’emissione di benzene oltre alle numerose altre sostanze prodotte dalla combustione, è meglio limitare l’accensione di candele profumate e bastoncini d’incenso.

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