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Opinioni e commenti
 

Avanti verso Varsavia: gli Azzurri battono l’Inghilterra ai rigori
Pubblicato il 25-06-2012


La porta sembrava stregata. Hanno dovuto soffrire per 120 minuti gli Azzurri prima di battere, ai calci di rigore, gli uomini di Roy Hodgson annichiliti da un’Italia straripante che, per quasi tutta la durata del match, ha tenuto in pugno la partita concedendo agli inglesi solo i primi 20 minuti di gara. Una prova autorevole, quella della Nazionale a Kiev, contro un’Inghilterra timida e a tratti persino timorosa.

SEMIFINALE A VARSAVIA CONTRO LA GERMANIA – La squadra di Prandelli andrà ora a Varsavia dove, giovedì sera, incontrerà la rivale di sempre, la Germania. Un’avversaria che per l’Italia, storicamente, ricorda tante gioie a partire dall’epico 4-3 del 1970 a Città del Messico, passando per la finale del 1982 in Spagna, fino alla vittoria in semifinale nel campionato del Mondo del 2006 quando battemmo l’allora squadra guidata dal tecnico Jürgen Klinsmann proprio nella “tana del lupo”.

UNA SUPREMAZIA SCHIACCIANTE – Se i numeri contano qualcosa, allora ha un certo significato sapere che sono stati 35 i tiri dell’Italia contro i 9 dell’Inghilterra. Rimangono stampati nella mente i due pali colpiti dagli Azzurri: il primo dopo appena tre minuti con un sinistro al volo di De Rossi, il secondo nei tempi supplementari con un colpo a effetto di un Diamanti entrato nella ripresa per sostituire lo stanco Cassano. Clamorosa la palla-gol capitata all’inizio del secondo tempo sui piedi di De Rossi, finita lateralmente a due passi dalla porta. Altalenante la prestazione di Balotelli: anche lui ha sprecato una ghiotta occasione.

IL BRIVIDO DEI RIGORI – E’ stato proprio l’attaccante del Manchester City ad aprire le marcature in occasione dei calci di rigore. Poi l’errore di Montolivo che ha fatto rivivere gli spettri del passato lunghi undici maledetti metri. Invece no. Prima il cucchiaio di Pirlo, tirato come se fosse in allenamento, nella massima tranquillità. Dopo, il piede insicuro di Young che ha scagliato la palla sulla traversa, riaprendo le sorti del gioco. A regalare agli Azzurri il match-point, la parata del capitano Gigi Buffon su un brutto rigore di Cole, subito dopo la realizzazione di Nocerino. A mandare gli Azzurri alla sfida contro la Germania la rete finale di Diamanti, un asso che tornerà utile alla Nazionale giovedì contro i tedeschi.

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

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