«Ho deciso che non investirò più in Italia e che quest’anno sarà l’ultimo anno del Billionaire a Porto Cervo». L’annuncio choc di Briatore semina sconcerto e preoccupazione tra gli italiani. E già ci si chiede quale sarà il locus amoenus degno sostituto del locale notturno più chic del momento. Sì, perché oltre alla crisi e alle acque più che burrascose in cui l’Italia della politica naviga facendo fatica a non affogare, ora ci si mette anche Briatore ad appesantire gli italiani. Chi illuminerà le lunghe notti estive della Costa Smeralda, si chiede l’opinione pubblica tutta? È certamente questo che interessa oggi la popolazione, non la situazione economica in cui versa l’Italia!
DOVE FINIRA’ IL BILLIONAIRE?- Sì, gli italiani sono preoccupati. Un interrogativo martellante: dove traslocherà quest’oasi di glamour ed esclusività? Dove finiranno i party estivi frequentati dall’Italia bene? Perché si sa che una volta approdati in Sardegna, quella al Billionaire era una tappa obbligata per tutti: sportivi, cantanti -Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo-, attori -Valeria Marini-, politici -Daniela Santanchè-, e personaggi del jet set internazionale come Lele Mora e il tronista Costantino Vitaliano. Insomma, dove sarà dirottata l’aitante popolazione di yacht e barche extra lusso ormeggiate nelle acque della Costa Smeralda che dal 1998 aspetta con trepidazione l’avvio della stagione Billionaire? Tranquilli tutti, per ora il Billionaire di Cortina d’Ampezzo e quello di Monte Carlo resistono.
BRIATORE STUFO DELLA BUROCRAZIA ITALIANA- Oppresso dal clima pesante che aleggia nel Bel Paese da qualche tempo, Briatore ha deciso di puntare altrove e spiega che ormai è tempo di cambiare: «Investirò all’estero, tanto l’Italia è un Paese che se possiedi una barca e arrivi in porto per attraccare, o sei un bandito o sei un ladro». “E qualcuno riesce ad essere entrambi”- si scherza su Twitter. Si indigna il manager di Formula Uno, perché la situazione attuale non gli sta stretta: «Questo governo, poi,-continua- ha innescato una sorta di odio sociale». In questo contesto fastidioso, la scelta di Briatore non poteva essere più saggia. Un tempismo perfetto, ora che la stagione dei festini danzerecci sembra essere passata di moda, o meglio, volatilizzata nel nulla per essere sostituita di punto in bianco dalla serietà dei nostri “Professori”. «La burocrazia di questo Paese mi ha stufato. Noi diamo opportunità e posti di lavoro, ma ottenere dei permessi è sempre una lotta. Come se qualcuno ci facesse un piacere, ma non è così».
UN MANAGER CONTRO TUTTI- Briatore ci aveva provato a contrastare questa serietà dilagante, ma la lotta contro la “burocrazia” del Paese è stata una battaglia contro i mulini a vento. A niente è servita la festa al Billionaire dello scorso anno contro la tassa sul lusso imposta dal governatore della Sardegna Soru. «L’Italia –ha detto il manager- è il Paese con le tasse più alte da pagare. Ok, paghiamo, saldiamo il conto, ma poi investiamo». Briatore sarà forse stuzzicato dall’idea di debuttare in politica? Nessun annuncio choc al riguardo, ma nel frattempo il manager consegna al governo il suo prezioso consiglio: «Il ministero del Turismo andrebbe cambiato radicalmente».
#BILLIONAIRE E #BRIATORE- La dichiarazione lanciata sembra un ottimo spunto creativo per il popolo di Twitter: #Briatore chiude il #Billionaire la Sardegna ringrazia. Esprimo la mia solidarietà agli abitanti della nazione ospite. La notizia rattrista: La pancia della mondanità piange, il cuore della Sardegna sorride. C’è chi chiede se gentilmente #Briatore volesse espatriare portandosi dietro il parco clienti del #Billionaire al completo, grazie. Qualcun altro puntualizza sulle affermazioni del manager: #Briatore “Billionaire va all’estero, in Italia se hai una barca sei un ladro”. No, in Italia nemmeno se sei un ladro vieni chiamato ladro. Infine, c’è chi elogia il tempismo della chiusura del locale: #Briatore chiude il Billionaire a Porto Cervo. Prima che lo faccia la Guardia di Finanza.
SI PUNTA ALLA TV- Un uomo ricco di sorprese: il Briatore dai mille volti fa sapere di voler puntare alla tv. E presto diventerà talent scout con la conduzione di The Apprentice, il nuovissimo talent show sul mondo del business. Briatore promette: sarà una vera e propria guida spirituale per gli aspiranti manager che potranno partecipare. Manager che si fanno da soli: nessuna giuria, nessun televoto, nessun ospite. «Si vincerà soltanto per meritocrazia. Sei bravo? Vai avanti. Non sei capace? Resti a casa». Una volta selezionato, il fortunato sarà preso sotto l’ala d’oro di Briatore, per un ruolo manageriale di prestigio in una delle sue aziende. «Io certo non sono nato ricco e avrei visto questo programma come un’opportunità. In fondo, vince chi ha fame», incoraggia il creatore del Billionaire. Attenzione alle facili illusioni però: «Dalle selezioni ho visto che il nuovo Briatore non c’è, anche perchè io nella vita ho ottenuto risultati straordinari».
Benedetta Michelangeli




In queste giornate difficili per tutti finalmente una bella notizia.
è pensare che ho acquistato uno yacht apposta…
Adesso mi tocca svenderlo su ebay!!!