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Opinioni e commenti
 

Barcone d’immigrati si ribalta vicino alle coste pugliesi, 7 dispersi: continuano senza sosta le ricerche
Pubblicato il 20-06-2012


Ennesima tragedia del mare a largo delle coste salentine. A sei miglia dalla punta estrema del Salento, tra Capo Leuca e Torre Vado, un’imbarcazione proveniente, con molta probabilità, dalle coste dell’Africa settentrionale è naufragata con a bordo il suo carico di uomini. Si sospetta che la barca, con a bordo almeno 11 migranti, si sia capovolta scaraventando in mare gli occupanti. Le ricerche sono iniziate intorno alle 6.30 di ieri mattina quando è stato lanciato l’allarme e subito sono partiti mezzi aero-navali della Guardia di finanza e della Guardia costiera. Il numero dei dispersi continua ad essere 7, nonstante le ricerche siano andate avanti anche in nottata.

PROSEGUONO LE RICERCHE – Le operazioni di soccorso sono coordinate dalla Capitaneria di porto di Gallipoli. Avanti!online ha intervistato il comandante in seconda Achille Selleri che ha confermato che le ricerche dei dispersi vanno avanti e che, per ora, non ci sono vittime accertate. Degli immigrati tratti in salvo, due si dichiarano libici, uno afghano e un altro tunisino e sono stati tutti ricoverati per accertamenti nell’ospedale di Tricase, in provincia di Lecce. Risulta ancora incerta la provenienza esatta dell’imbarcazione e le ore di navigazione che gli occupanti hanno dovuto affrontare prima del tragico incidente che per l’ennesima volta interessa il tratto di mare in prossimità della Puglia, spesso teatro di questi episodi. Intanto si apprende che lo scafo naufragato si trovi ancora in mare: la prua emerge e il resto è sommerso dall’acqua.

Quante sono le persone disperse e quante quelle tratte in salvo?

Al momento ci risultano 7 persone disperse: dei 12 presunti occupanti dell’imbarcazione, dopo qualche ora di ricerca siamo riusciti a trarre in salvo 4 persone vive. Il nostro intervento è scattato poco dopo aver ricevuto l’allarme, giunti in zona delle operazioni abbiamo recuperato subito 3 naufraghi e, dopo un’ora circa, ne abbiamo tratto in salvo un altro. Alle ricerche stanno partecipando mezzi di soccorso della capitaneria di porto di Gallipoli, della Guardia di finanza, della Guardia costiera e della polizia di Stato, tra cui alcuni mezzi aerei.

Da dove è partita l’imbarcazione e da quante ore era in viaggio?

Non abbiamo notizie precise riguardo al luogo di partenza dell’imbarcazione che si è ribaltata ieri mattina e neppure da quante ore fosse in viaggio. Per ora ci stiamo concentrando nelle operazioni di salvataggio.

Ci sono donne e bambini?

No, al momento sono stati tratti in salvo quattro uomini.

Ci sono speranze di ritrovare i superstiti dato che le persone tratte in salvo presentavano un grave principio di assideramento?

Ci auguriamo di sì e le ricerche continueranno per fare in modo che sia così.

Cosa ne sarà dei naufraghi?

Al momento sono in ospedale per essere sottoposti alle verifiche circa lo stato di salute. Successivamente, con molta probabilità, verranno trasferiti presso centro di accoglienza Don Tonino Bello di Otranto per le normali verifiche circa l’identità e la provenienza delle persone tratte in salvo.

Vittoria de Petra

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