Sicilia, il governatore Lombardo: «Mi dimetto per ragioni politiche. Scelta lucida e ragionata»

La Sicilia non ha più il suo governatore che lascia dopo il clamore suscitato nei giorni scorsi che ha costretto il premier Monti a intervenire personalmente nella questione del presunto buco del bilancio regionale. Le dimissioni sono “una scelta lucida e ragionata”. Così il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, nel suo intervento in Aula all’Ars dove sta spiegando i motivi delle sue dimissioni. Il governatore siciliano ha parlato di una “aggressione mediatica criminale” contro la Sicilia. “Si e’ gridato al fallimento della Sicilia, seguendo una tattica politica e mediatica disonesta e criminale. Anche per far abbassare a convenienza il rating, per minacciare la povera gente, per insultare il nostro precariato o i nostri forestali”. Lo ha detto intervenendo all’Ars per le dimissioni il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo. Continua a leggere

Monti-Hollande: subito misure anticrisi, asse Italia-Francia più forte

È partito dall’Eliseo il tour europeo del capo del governo Mario Monti: accompagnato dal neoministro all’Economia, Vittorio Grilli e dal responsabile delle politiche europee, Enzo Moavero, Monti ha avuto un lungo colloquio con il presidente francese Francois Hollande che ha rilanciato l’impegno per difendere, consolidare e rafforzare la zona dell’euro, sottolineando che è necessario «attuare subito le decisioni» anticrisi adottate all’ultimo vertice europeo del 28 e 29 giugno scorsi. Il primo ministro italiano ha poi ribadito il suo ottimismo sulla crisi economica – già espresso in mattinata – definendo il momento difficile come un «tunnel che sta cominciando ad illuminarsi». Continua a leggere

Una carta d’Intenti che ci convince

Ci convince la proposta di un patto di legislatura tra riformismo di stampo socialista europeo e cattolico democratico. Ci convince la scelta del leader attraverso primarie di coalizione. Noi giocheremo il nostro ruolo e avanzeremo le nostre proposte per l’Italia che ci sta a cuore: saremo i pretoriani del fronte laico, del merito e della redistribuzione della ricchezza. Le grandi riforme in Italia, a cominciare dal centrosinistra che l’anno prossimo compierà cinquant’anni, portano tutte la firma dei socialisti riformisti che si rifanno al socialismo europeo e i cattolici democratici. Continua a leggere

India: è al buio metà del Paese per boom di condizionatori

L’India è stata nuovamente colpita oggi da un gigantesco blackout elettrico ancora più vasto di quello di ieri. Circa la metà del Paese è senza corrente e centinaia di minatori sono intrappolati in una miniera di carbone nell’est dell’India, nel Bengala occidentale. Particolarmente drammatica la situazione per i minatori: il governatore dello Stato del Bengala Occidentale, Mamata Banerjee, ha dichiarato che le autorità stanno «cercando di soccorrere i minatori, facendo il possibile per riavviare la corrente. Abbiamo bisogno di corrente per far funzionare gli ascensori delle miniere». Il governatore ha quindi precisato che sono «centinaia» i minatori intrappolati, dipendenti dell’azienda di Stato Eastern Coalfields Ltd che opera a Burdwan, situata a circa 180 chilometri a nord-ovest di Calcutta. Continua a leggere

Patto democratici-progressisti, Bersani (Pd): «Appoggio a Monti ma pronti ad ogni evenienza»

«Ribadiamo il nostro appoggio a Monti e  auspichiamo una conclusione naturale della legislatura, ma siamo pronti ad ogni evenienza»: così parla il segretario del PD Pier Luigi Bersani presso il Tempio di Adriano, a Roma, presentando la “Carta d’intenti per il patto dei democratici e dei progressisti”. Bersani guarda alla prossima legislatura affermando che «chi stringe un patto di governo» con il Pd deve «assumere, di fronte al Paese, degli impegni espliciti e vincolanti» basati, innanzitutto, su una «visione politica e un’impostazione culturale che possa dare risposte alla crisi». Continua a leggere

Spending review: via libera del Senato al dl e il Governo incassa la fiducia

L’Aula di Palazzo Madama ha approvato in queste ore il decreto legge sulla spending review sul quale il governo aveva posto il voto di fiducia. I voti favorevoli sono stati 217, i contrari 40, i votanti 261: sul provvedimento di revisione della spesa pubblica si sono confermati favorevoli Pdl, Pd, Udc e Terzo Polo e contrari Lega ed Idv anche se sono aumentati – all’interno del Partito delle libertà – coloro che hanno annunciato il voto contrario o l’astensione. Il gruppo parlamentare “Coesione nazionale” non ha partecipato al voto della fiducia. Dopo il via libera del Senato, il provvedimento passerà in seconda lettura alla Camera dei Deputati. Una buona tenuta del governo al banco di prova dell’ennesimo voto di fiducia posto e approvato con discreto margine dal Parlamento confermando schieramenti che con buona probabilità ritroveremo alle prossime elezioni.

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Londra 2012: tutti pazzi per Jasmine, la ballerina mulatta capelli ricci e sorriso contagioso

Altro che Usain Bolt, Federica Pellegrini o la regina Elisabetta. Il personaggio più famoso (sul web) delle Olimpiadi di Londra è Jasmine Breinburg. Sconosciuta ai più’, questa ragazza mulatta dai capelli ricci e dal sorriso contagioso è riuscita quasi a strappare la scena a Sua Maestà che interpretava l’ultima ‘Bond girl’. La notorietà improvvisa le è arrivata grazie alle inquadrature della regia tv durante la cerimonia di apertura allo stadio olimpico. Gli spettatori si sono precipitati su internet fino a scovare il suo nome che è diventato uno degli hashtag di Twitter piu’ ricercati in Gran Bretagna. Continua a leggere

Usa e Germania sostengono le riforme di Italia e Spagna. Bene le borse europee in attesa del vertice Bce

Sulla crisi economica che sta attraverso l’Europa intera, ieri è intervenuto il Segretario al Tesoro statunitense Timothy Geithner che prima ha incontrato il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble – nell’isola tedesca di Sylt, nel Mare del Nord – e poi a Francoforte il capo della Bce, Mario Draghi. Nel frattempo i mercati europei mantengono lo slancio al rialzo, avviatosi la settimana scorsa grazie anche alle parole di sostegno nei confronti dell’euro da parte di Draghi e cruciale sarà il vertice – previsto per giovedì – della Banca centrale europea. Continua a leggere

Ilva: Napolitano esorta ad una «soluzione che garantisca la continuità e lo sviluppo dell’attività»

Taranto, improvvisamente, si riscopre ombelico del mondo. Dopo l’intervento di papa Ratzinger che domenica, in occasione dell’Angelus celebrato nella residenza estiva di Castel Gandolfo, aveva detto di seguire con «preoccupazione le notizie relative allo stabilimento Ilva di Taranto, manifestando vicinanza agli operai e alle loro famiglie, che vivono con apprensione questi difficili momenti», arriva anche la presa di posizione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Continua a leggere