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Opinioni e commenti
 

Sarkozy: perquisizioni nella sua abitazione per finanziamenti sospetti
Pubblicato il 04-07-2012


Perquisita questa mattina l’abitazione di Carla Bruni, l’ex first lady francese, in connessione con un’indagine per finanziamento illecito alla campagna elettorale dell’ex presidente Nicolas Sarkozy. Gli uomini della polizia tributaria transalpina sono giunti a villa Montmorency, nel 16° arrondissement di Parigi, così come hanno fatto visita allo studio degli avvocati Arnaud, Claude e associati e anche ai nuovi uffici, messi a disposizione dell’ex capo di Stato, situati al 27 di rue de Miromesnil, su ingiunzione del giudice Gentil. I sospetti riguardano presunti trasferimenti effettuati dalla miliardaria Liliane Bettencourt, durante la campagna presidenziale del 2007.

SARKOZY IN CANADA, NON PIÙ COPERTO DALL’IMMUNITÀ – Le perquisizioni sono avvenute in assenza del diretto interessato che, lo scorso lunedì, è partito con la famiglia alla volta del Canada. L’ex presidente francese Sarkozy, dallo scorso 3 giugno non più coperto dall’immunità, è stato chiamato in causa da Claire Thibout, ex contabile della Bettencourt, che ha dichiarato ai magistrati di aver versato una somma pari a 150.000 euro all’inizio del 2007, nel pieno della campagna presidenziale, attraverso Eric Woerth, il tesoriere del partito di Sarkozy, l’Ump. Inoltre, secondo diverse testimonianze raccolte dalla giustizia francese, “Sarkò” avrebbe effettuato varie visite “segrete” presso l’appartamento della signora Bettencourt il cui scopo sarebbe stato quello di ricevere finanziamenti in contanti.

GLI APPUNTI SULL’AGENDA – Ulteriori elementi contro Sarkozy emergerebbero addirittura dagli appunti contenuti nell’agenda di Françoise, figlia di Liliane e Andrè Bettencourt, ed erede dell’impero francese dei cosmetici L’Oreal: il 24 febbraio 2007 Andrè appuntava sul suo taccuino «visita di Monsieur Nicolas S.».

L’AVVOCATO DI SARKO’: «VISITE SEGRETE IMPOSSIBILI» «Si può facilmente prevedere che i risultati di queste perquisizioni si riveleranno essere inutili». A dichiararlo è stato l’avvocato dell’ex presidente, Thierry Herzog, che ha affermato di aver inviato, lo scorso 15 giugno, «gli estratti certificati dell’agenda del signor Nicolas Sarkozy dell’anno 2007» che, secondo il legale, «dimostrerebbero l’impossibilità assoluta dei presunti incontri segreti con la signora Liliane Bettencourt e con lo sposo André, oggi defunto», poiché «la totalità dei movimenti di Sarkozy, durante il 2007, si sono necessariamente dovuti effettuare sotto il controllo dei funzionari di polizia incaricati della sua sicurezza».

Roberto Capocelli

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