martedì, 25 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Allarme massaggi low cost: come evitare dolori e infezioni in spiaggia o a bordo piscina
Pubblicato il 10-07-2012


I massaggi low cost improvvisati in spiaggia o a bordo piscina sono senz’altro piacevoli e rilassanti, ma non tutti forse sono a conoscenza dei rischi che si corrono: dalla trasmissione di funghi al peggioramento di stati infiammatori, passando per infezioni di vario tipo e dermatiti solari. A lanciare l’allarme è l’Aifi, l’Associazione italiana fisioterapisti, che denuncia il crescente abusivismo in Italia che conta circa 100mila abusivi. Il presidente dell’Aifi, Antonio Bortone, invita i villeggianti a seguire alcuni importanti consigli per godersi le vacanze senzaincappare in spiacevoli sorprese.

I CONSIGLI DELL’ESPERTO – In primo luogo a non essere garantite sono le condizioni igeniche: i massaggiatori abusivi utilizzano, infatti, gel igenizzanti che non bastano ad evitare la trasmissione di micosi; inoltre i prodotti utilizzati (gel, creme ed olii) possono provocare reazioni allergiche o infiammazioni della pelle. Nel caso ci si voglia sottoporre ad un massaggio “tonificante” è sempre meglio rivolgersi alle beauty farm o ai centri estetici autorizzati. In presenza di dolori o infiammazioni è necessario consultare un fisioterapista qualificato, poiché l’intervento di un massaggiatore improvvisato potrebbe peggiorare la patologia in corso. Bortone inoltre invita a richiedere sempre la ricevuta fiscale.

LA CAMPAGNA “GIÚ LE MANI” – Per ridurre il fenomeno dell’abusivismo, l’Aifi ha organizzato la campagna di sensibilizzazione “Giù le mani”, che si terrà dal 10 al 14 settembre, durante la quale sarà attivo il numero verde 800.03.60.77 che fornirà informazioni sui rischi dei massaggiatori abusivi e sulle certezze garantite da fisioterapisti in possesso di titoli validi.

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