lunedì, 10 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Droga, più coca a Roma che a Milano. Boom di ecstasy e ketamina
Pubblicato il 26-07-2012


Milano città della coca? Le ricerche condotte sull’acqua di fogna dall’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano sfatano il luogo comune o comunque attestano un trend diverso. I consumi di polvere bianca sono piu’ alti a Roma e Napoli (7-8 dosi al giorno per mille abitanti) che a Milano (5 dosi/giorno/1.000 abitanti, come Torino, Firenze e Perugia). In collaborazione con il Dipartimento per le politiche antidroga (Dpa) della Presidenza del Consiglio dei ministri, il monitoraggio è in corso da alcuni anni in 17 città italiane: negli ultimi 2 anni in Italia si è registrato un calo generale dei consumi delle principali droghe (cocaina, eroina e metamfetamina), con un trend variabile per la cannabis e con un aumento nell’ultimo anno di sostanze come ketamina ed ecstasy.

17 CITTA’ SOTTO CONTROLLO – L’Istituto Mario Negri, in collaborazione con il Dp,a ha attivato da qualche anno un network italiano di citta’ per il monitoraggio delle acque reflue. I centri coinvolti sono Torino, Milano, Merano, Gorizia, Verona, Bologna , Firenze, Perugia, Terni, Roma, Pescara, Napoli, Bari, Potenza, Palermo, Cagliari e Nuoro.

BOOM DI KETAMINA E ECSTASY – In particolare, le ultime analisi hanno rilevato “un andamento medio generale di calo dei consumi delle sostanze stupefacenti più importanti quali la cocaina, l’eroina e la metamfetamina con variabilità per la cannabis. Nell’ultimo anno, inoltre, si sono evidenziati aumenti di sostanze, anche se a bassa prevalenza d’uso nel nostro Paese, quali la ketamina e l’ecstasy”. Quanto al consumo di eroina, “attualmente sembra interessare maggiormente il Centro Italia con Perugia capofila (5 dosi/giorno/1.000 abitanti), seguita da Roma, Firenze e Terni (3 dosi/giorno/1.000 abitanti)”.

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