martedì, 25 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Emergenza caldo, domani 13 città a rischio e ‘bollino rosso’ per 4
Pubblicato il 10-07-2012


Domani saranno 13 le citta’ “a rischio” ondate di calore: per Campobasso, Perugia, Pescara e Rieti scattera’ l’allerta “3” (il livello piu’ elevato, di colore rosso), per Ancona, Bari, Bologna, Civitavecchia, Latina, Palermo, Reggio Calabria, Roma e Verona l’allerta “2” (arancione). E’ quanto emerge dall’aggiornamento del monitoraggio curato dal ministero della Salute, secondo cui la situazione dovrebbe migliorare leggermente gia’ giovedi’, quando le citta’ a rischio complessivamente scenderanno a cinque, tutte con ‘bollino rosso’: Campobasso, Civitavecchia, Palermo, Pescara e Reggio Calabria. Oggi le citta’ a rischio sono complessivamente 11: stato di allerta “rosso” a Campobasso, Perugia e Pescara, “arancione” a Bolzano, Civitavecchia, Latina, Palermo, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo. Elevate le temperature “percepite”, soprattutto domani, con picchi di 38 gradi a Reggio Calabria e 37 a Latina e Civitavecchia (dove e’ previsto un gap record con la temperatura effettiva, + 7 gradi). Giovedi’ picchi di 39 gradi ancora a Reggio Calabria e di 37 a Palermo e Civitavecchia.

ANTICICLONI PIU’ CALDI ULTIMI 50 ANNI – Minosse non ha ancora raggiunto la sua massima potenza, non ha ancora fatto toccare il record di 43° C su molte zone della Sicilia, che gli esperti del portale www.ilmeteo.it hanno già cominciato a tirare le somme di questa prima parte dell’estate. La triade Scipione, Caronte, Minosse, ovvero i tre anticicloni africani che hanno letteralmente infuocato l’Italia e che si sono susseguiti uno dopo l’altro nell’ultimo mese, ha fatto battere alcuni record che avevano un solo precedente nel famigerato 2003: Bologna nelle ultime settimane ha registrato una media di 32.6C contro i 30,6 dello stesso periodo del 2003. Roma con 34,5° stata la più calda di sempre, con ben 3C oltre i 31.5 del 2003. Napoli con 32° C ha superato di 2° C i 30° C rilevati nel medesimo periodo del 2003 e infine Bari con 33,5 batte i 31,5 del 2003.

I TREND REGIONE PER REGIONE – E quasi tutte le città del centrosud rispecchiano questo trend, che vede ovunque temperature di ben 6° C oltre le medie trentennali. E intanto oggi, domani e giovedì saranno i giorni in cui l’ondata di caldo di Minosse darà il meglio di se: tutto il centrosud, la Sicilia, Sardegna, ma anche l’Emilia Romagna supereranno i 35° C mentre Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia vedranno innalzare la colonnina ben oltre i 40° C, con alcuni record di 4° C nel ragusano e siracusano in Sicilia. Al nord invece ci sarà occasione per qualche temporale non solo sulle Alpi, ma anche sul Piemonte, sulla Lombardia e da domani anche sul Friuli Venezia Giulia. Antonio Sanò, direttore del portale web www.ilmeteo.it avverte che venerdì giungerà dell’aria più fresca da nord, ci saranno violenti temporali al nord anche con grandine e occasionali trombe d’aria, specie sul Triveneto, sulle Alpi e sulla Lombardia, ma Minosse verrà solo scalfito, infatti riprenderà vigore nuovamente nel fine settimana per l’ultimo ruggito, prima di lasciarci de finitamente. La prossima settimana venti settentrionali più miti e meno umidi soffieranno su quasi tutte le regioni e le temperature si riporteranno addirittura al di sotto delle medie. Infine nei giorni successivi è atteso l’arrivo del più mite anticiclone delle Azzorre, quello che in genere porta quell’estate mediterranea così gradevole e ventilata, che ci eravamo dimenticati.

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