giovedì, 24 maggio 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Jeff e la California
Pubblicato il 02-07-2012


Fuxia, fuxia è il colore delle mie tende e di questa casa vuota. Sono abbastanza spesse, io non vedo fuori, e da fuori non vengo spiato. Dall’esterno si ha la sensazione di un bordello, da dentro anche. L’appartamento è quadrato, su ogni lato ampie finestre danno su piccoli vicoli. Un piano terra. Io sto qua, seduto su una sedia in un angolo, un libro davanti, un gran silenzio, poca luce, fuxia, come il posacenere che ho comprato, o rossa come i bermuda che indosso oggi. Le finestre sono aperte ma le tende mi proteggono da sguardi indiscreti.

Caldo ed afa. Jeff Buckley è acceso, basso, sta nell’altra stanza, lo sento da lontano, ma sta cantando per qualcun’altro. E’ primo pomeriggio. Qui dentro non sembra di stare a Roma, oggi mi sento in California, qui dentro è la California. Non ho più sigarette. Anche il frigo manca qua dentro e la birra la bevo calda. L’aria è ferma, le tente come lastre di marmo. Nessuno passa per questi vicoli, e infila un occhio tra tra le mie tende fuxia curioso e timoroso di scoprire chi ci sta qua dentro. Oggi è California e la mia California è di color fuxia. Ti porterò con me un giorno in California amore, te lo giuro.

Paco Cianci

Scrittore - InterRail: italiani prove di fuga!

More Posts

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi siria UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo

Lascia un commento