martedì, 16 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

La scomparsa di Pininfarina fa il giro del mondo per dire addio al ‘padrino della Ferrari’
Pubblicato il 03-07-2012


Fa il giro del mondo la notizia della morte del grande designer italiano Sergio Pininfarina: dalla Spagna alla Francia fino all’altro lato dell’Oceano. El Pais parla del “creatore di automobili mitiche come la Testarossa e l’Alfa Romeo Spider”: per il giornale spagnolo, nonostante le automobili disegnate dall’ingegnere italiano sono state il sogno per molti, sono pochi, fuori dall’Italia, a conoscere il genio di Pininfarina che ha portato la Ferrari nel mondo, caratterizzandola con il suo inconfondibile stile incentrato sull’eleganza, la tradizione, ma anche l’attenzione all’innovazione.

ADDIO AL ‘PADRINO DELLA FERRARI‘ – Addio al ‘padrino della Ferrari’, genio e innovatore del design delle auto italiane. Cosi’ la stampa internazionale, da quella specializzata in motori a quella generalista, ricorda Sergio Pininfarina, il celebre designer, imprenditore e senatore a vita piemontese, morto questa notte a quasi 86 anni. In Gran Bretagna, ‘Muore il ‘padrino’ della Ferrari’, e’ il titolo del Daily Telegraph, che ricorda come lo storico imprenditore abbia ‘disegnato raffinate Ferrari da corsa e rivoluzionato l’utilitaria’. E la notizia della morte di Pininfarina irrompe nei numerosi media specializzati in motori, come Autoexpress, che ricorda il ‘leggendario designer di automobili’, creatore dei ‘modelli-icona della Ferrari’. Mentre Racingandwaiting scrive: ‘Siamo tutti rattristati dalla morte di Pininfarina’.

GERMANIA – Anche i media tedeschi si soffermano sulla morte del designer, con la Deutche Welle che ricorda ‘l’industriale e innovatore’, citando le parole del patron della Maserati, Harald Wester: ‘L’Italia ha perso uno dei suoi piu’ prestigiosi ambasciatori nel mondo’. ‘Il mondo dell’auto piange la morte di Pininfarina, creatore di alcune delle piu’ belle auto sportive di tutti i tempi’, scrive la Bild mentre anche la Frankfurter Allgemenie Zeitung e Handesblatt ricordano la ‘star del design’ italiano.

SPAGNA – In Spagna Abc ripercorre la biografia del ‘creatore delle Ferrari piu’ simboliche’ ricordando come Pininfarina abbia passato ‘gran parte della sua vita a disegnare auto per l’azienda familiare, seguendo la vocazione paterna’. E anche La Vanguardia celebra ‘il mitico ingegnere italiano’, citando, tra le sue creazioni, la Ferrari Testarossa e l’Alfa Romeo Spider.

I CUGINI D’OLTRALPE – In Francia la notizia e’ ripresa dai principali quotidiani, da Le Monde a Le Figaro fino a Le Parisien mentre il foglio economico Les Echos ricorda il ‘celebra disegnatore della Ferrari Testarossa’. Il sito 20 Minutes osserva invece come ‘il prestigio’ della sua famiglia era divenuto ‘tale in Italia che un decreto presidenziale aveva permesso, nel 1961, di trasformare il cognome da Farina a Pininfarina’ dove ‘Pinin’, soprannome di Gian Battista, padre di Sergio, ‘significa piccolo in piemontese’. Il francese Le Monde parte dalla storia di Pininfarina per descrivere il percorso che ha portato all’affermazione del genio del design automobilistico “Made in Italy”: dalla nascita nel ’26 a Torino, quasi un presagio, fino agli esordi nella direzione, per tre anni, del gruppo specializzato nel disegno e assemblaggio di modelli cabrio fino alla Testarossa. Il celebre quotidiano d’Oltralpe ricorda anche il triste lutto per la morte del figlio Andrea, scomparso in un incidente stradale nel 2008, al quale Pininfarina aveva affidato la direzione operativa dell’impresa che, pur avendo conquistato il mondo con il suo stile inconfondibile,  era rimasta a conduzione familiare.

OLTRE OCEANO – Non poteva mancare lo sconcerto dall’altro lato dell’Atlantico, con gli Americani che guardano, con occhio attento, all’industria automobilistica italiana dopo la fusione Fiat-Chrysler. Dall’Huffington Post al Washington Post ricorda, fra le altre cose, anche la carica di senatore a vita e quella di presidente di Confindustria, entrambe ricoperte da Pininfarina. Mentre la Cnbc ricorda come la crisi abbia colpito recentemente anche Pininfarina, ‘costringendolo ad un aumento di capitali e a restringere il proprio giro di affari’.

DALL’ALTRO CAPO DEL MONDO – Gli Australiani commemorano il grande disegnatore con The Australian che, oltre a ripercorrere le tappe salienti della vita di Pininfarina, ricorda la sua passione per l’innovazione tecnologica che ha portato l’ingegnere ad essere un pioniere della riduzione delle emissioni inquinanti. Il quotidiano ha sottolineato come l’impresa di Pininfarina si sia dedicata alla ricerca sulle auto elettriche, dopo lo stop nella produzione di auto del 2011, dovuto alla caduta di richieste derivante dalla crisi. E la morte del ‘padrino del design automobilistico italiano’ è stata ripresa anche dall’Herald Sun. La notizia non sfugge nemmeno in un Paese all’avanguardia nella produzione di componenti tecnologici che ha sempre guardato all’Italia come faro dell’eccellenza tecnologica: The Star of Malaysia definisce l’ingegnere scomparso addirittura come “il padrino del disegno automobilistico”, ricordando il suo contributo al design del settore automobilistico anche per case meno fashion della Ferrari, come Peugeot e Mitsubishi.

Roberto Capocelli

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