martedì, 16 ottobre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Le borse europee aprono con il segno meno. Vola lo spread a oltre 480 punti
Pubblicato il 09-07-2012


Lo spread tra Btp e Bund supera i 480 punti: aumenta dunque il differenziale tra i titoli decennali italiani e quelli tedeschi, con il rendimento dei Btp pari al 6,11%. Anche il differenziale tra Bonos e Bund aumenta, fino ad attestarsi a 562,5 punti. Nel frattempo i mercati azionari europei procedono in rosso. Questo pomeriggio è previsto un vertice tra i diciassette rappresentanti dei Paesi dell’euro in cui, con tutta probabilità, si discuterà di scudo anti-spread e di ricapitalizzazione diretta delle banche.

IL VERTICE DELL’EUROGRUPPO – La situazione di volatilità è anche legata al vertice che si terrà questo pomeriggio, a Bruxelles, tra i ministri delle Finanze dell’eurozona. L’obiettivo dell’incontro sarà quello di discutere dettagli e modalità d’applicazione dei nuovi meccanismi anti-crisi, tra cui lo scudo anti-spread e la ricapitalizzazione diretta delle banche. In molti credono che oggi non si riuscirà a raggiungere un accordo definitivo, e che sarà necessario un altro summit prima della pausa estiva, verosimilmente il prossimo 20 luglio. All’incontro di oggi, che inizierà alle 17, parteciperà anche il capo del governo, Mario Monti, nella sua carica di ministro dell’Economia. Sempre a Bruxelles, alle 14.30, il presidente della Bce, Mario Draghi, parlerà in Commissione Affari economici del Parlamento europeo.

LA DICHIARAZIONE DEL PORTAVOCE DI OLLI REHN – «I caveat», i limiti e i confini, del nuovo meccanismo anti-spread «sono ancora tutti da definire», ha dichiarato Simon O’Connor, portavoce del commissario europeo agli Affari economici e monetari. «L’Eurogruppo ne discuterà oggi» ha poi aggiunto, senza indicare ulteriori dettagli.

LE BORSE EUROPEE – Nervosismo ed incertezza anche per le Borse europee con gli indici altalenanti attorno alla parità. Parigi lascia lo 0,31%, Madrid lo 0,72%, Francoforte, invece, oscilla sulla parità. Anche Londra cede lo 0,35%. Male anche Milano che lascia lo 0,32%: tra i peggiori di Piazza Affari Fiat Industrial, che cede il 2,7% e Finmeccanica. In recupero i titoli bancari con Unicredit, Ubi Banca ed Intesa Sanpaolo dopo i tonfi della settimana scorsa.

IL CAMBIO EURO/DOLLARO – Ancora debole l’euro: la moneta viene scambiata a 1,2288 dollari e a 97,96 yen. L’euro, venerdì scorso, aveva toccato 1,2266 contro il dollaro, al minimo da luglio 2010.

Silvia Sequi

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento