mercoledì, 15 agosto 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Le Nazioni Unite: i tagli di Rajoy impoveriscono gli spagnoli
Pubblicato il 31-07-2012


Il Comitato per i Diritti economici, sociali e culturali delle Nazioni Unite lancia l’allarme Spagna: secondo quanto affermato nell’ultimo rapporto rilasciato dall’Organismo incaricato di monitorare il rispetto di standard economici culturali e sociali da parte degli Stati aderenti, le misure di austerità imposte sui cittadini spagnoli «pregiudicano in forma sproporzionata» soprattutto i meno favoriti e si starebbe producendo un incremento «significativo» dell’indice di povertà che colloca il 21,8% della popolazione sotto il livello di ristrettezza. Lo studio prende in considerazione il lasso di tempo precedente all’approvazione dell’ultimo pacchetto di tagli approvato dal governo di Mariano Rajoy.

RIDUZIONE DEI LIVELLI DI PROTEZIONE SOPRATTUTTO PER I PIU’ SFAVORITI- Nel rapporto del Comitato si sottolinea una forte preoccupazione per la «riduzione dei livelli di protezione» provocata dai tagli che stanno «pregiudicando in maniera sproporzionata» i gruppi sociali sfavoriti ed emarginati tra i quali menziona le «donne, i bambini, i diversamente abili, gli adulti e i giovani disoccupati, gli anziani, i migranti e i richiedenti asilo».

INCREMENTO DEL RISCHIO POVERTA’ E DISOCCUPAZIONE- Lo studio evidenzia anche che si starebbe producendo un incremento «significativo» dell’indice di povertà che colloca il 21,8% della popolazione sotto il livello di ristrettezza: il rapporto sottolinea che uno ogni 4 minori d’età appartengono a questo gruppo. Le Nazioni Unite esprimono anche forte preoccupazione per i livelli di disoccupazione in crescita fra i settori più deboli della società spagnola: di fronte a questa prospettiva il Comitato invita il governo di Mariano Rajoy ad «intervenire perché si eviti qualunque arretramento nella protezione dei diritti del lavoro e dei lavoratori».

SALARI INDEGNI – Allarme anche rispetto al deterioramento delle condizioni di chi un lavoro ce l’ha: il salario minimo in Spagna «ha un valore che non permette un livello di vita degno». Per questo l’Istituzione delle Nazioni Unite lancia un appello affinché, con urgenza, «vi sia un adeguamento periodico dei salari e delle pensioni al costo della vita». Dure critiche anche ai tagli in materia di educazione, salute e ricerca a cui si aggiungono i tagli sulla spesa per permettere agli immigrati di accedere a servizi sanitari basici in violazione delle leggi internazionali firmate dalla Spagna.

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

More Posts

Follow Me:
DiggStumbleUpon

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento