mercoledì, 26 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Mai più goal fantasma: in arrivo i cyber-arbitri ‘Occhio di falco’ e ‘GoalRef’
Pubblicato il 04-07-2012


Domani la tecnologia potrebbe fare il suo ingresso ufficiale nel mondo del calcio. L’International Football Association Board (Ifab), unico organismo abilitato assieme alla Fifa a modificare le regole del gioco, si pronuncerà infatti a Zurigo sull’ausilio della tecnologia per capire se un pallone ha varcato o meno la linea di porta. Questa decisione influira’ sulla scelta di mantenere o meno l’esperimento con i due arbitri di area di rigore.

 

OCCHIO DI FALCO, 14 TELECAMERE PER 2000 IMMAGINI AL SECONDO – Dopo anni di ricerche, di dietro-front e di ripartenze, l’Ifab, nella sua ultima riunione, il 3 marzo nel Surrey (Inghilterra), ha deciso di autorizzare i test di due tecnologie diverse per scovare i gol-fantasma. Le societa’ ‘finaliste’ sono l’inglese ‘Hawk eye’ (occhio di falco) e la danese, con partecipazione tedesca, ‘GoalRef’. Il sistema della prima, ‘Hawk Eye’ e’ gia’ in uso da alcuni anni in diversi tornei di tennis. E’ stato adattato per il calcio. Si fonda su 14 telecamere ad alta definizione, capaci di registrare 2000 immagini al secondo. Quando il pallone ha superato la linea di porta, una vibrazione ed un segnale visivo vengono trasmessi ad un orologio, portato dall’arbitro, in meno di un secondo.

GOALREF, IL BELLO DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI – La seconda contendente, GoalRef, ha sviluppato il proprio sistema inizialmente per la federazione internazionale di pallamano. La tecnologia si fonda su campi elettromagnetici. Dieci antenne vengono montate sulle porte mentre nel pallone sono installate tre micro bobine elettroniche. Quando la sfera varca la fatidica linea, un segnale radio viene trasmesso in mezzo secondo sull’orologio dell’arbitro.
FAVOREVOLE O CONTRARIO? – Il primo criterio per la decisione dell’Ifab sara’ l’affidabilita’. Altri elementi verranno presi in considerazione quali il costo o ‘l’universalita’ del sistema. Proprio basandosi su quest’ultimo punto, per anni l’Ifab e’ stata contraria a qualsiasi intervento della tecnologia, come la Fifa. La federcalcio mondiale ha infatti sempre ritenuto che le regole debbano essere le stesse sia per la finale di un Mondiale che per una gara di terza categoria. Ma un’ eccezione per il gol sembra pronta. Dopo la rete dell’ucraino Devic non convalidata contro l’Inghliterra all’Europeo, il presidente della Fifa Joseph Blatter ha dichiarato: ‘E’ ora che la tecnologia entri nel calcio per il gol, l’essenza del nostro sport’. Al massimo, quindi, sara’ una questione di tempo. Forse l’Ifab chiedera’ ulteriori test ma e’ molto possibile che un sistema entri in funzione gia’ dalla prossima stagione. La decisione dovra’ essere presa con una maggioranza dei tre quarti dei membri dell’Ifab: le federazioni di Inghilterra, Irlanda del Nord, Scozia e Galles dispongono ognuna di un voto, la Fifa di quattro.

LA DECISIONE ALLA IFAB – Strettamente legato alla decisione sull’ausilio tecnologico in caso di ‘gol-non gol’, il futuro dell’arbitraggio a cinque. Questo, con due arbitri in area di rigore, e’ stato provato sia al recente Europeo che nell’ultima stagione in Champions League ed Europa League. Proprio sul bilancio di oltre un anno di partite di alto livello si fondera’ l’Ifab per decidere se proseguire con i ‘cinque arbitri’ cari al presidente dell’Uefa Michel Platini. Nel corso della riunione, l’Ifab discutera’ anche di una possibile modifica della propria composizione, come chiesto dal Congresso Fifa nell’ambito della piu’ ampia riforma della medesima federazione calcistica internazionale.

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