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Opinioni e commenti
 

Per amore dell’Italia, il Segretario del partito socialista belga: «Un’Europa socialista è possibile»
Pubblicato il 20-07-2012


Racconta dell’esperienza del suo Paese il segretario del Partito socialista belga Gilles Mahieu dal palco fiorentino della convention nazionale Per Amore dell’Italia, promossa dal Psi, dall’associazione “Spirito Libero”, da circoli e fondazioni di ispirazione socialista e laica. Un un piccolo stato federale – dice Mahieu – molto diviso culturalmente, economicamente e politicamente fra Nord e Sud con un sistema elettorale di tipo proporzionale che obbliga ad alleanze difficili. Soprattutto la destra liberale delle Fiandre ha rappresentato il maggiore ostacolo per il raggiungimento del difficile accordo perché proprio quella destra cavalca un problema comune a tutti i paesi europei: la strumentalizzazione dell’identità per favorire politiche neoliberali.

L’IDENTITA CONTRO LA SOLIDARIETA’  – Un problema che l’Europa vive in maniera forte quello del tentativo di minare il principio della solidarietà soffiando sui principi dell’identità e dell’appartenenza. La politica della paura è stata il centro della strategia della destra animata dai principi neoliberali che, con le sue politiche, ha diviso i popoli europei e tradito gli ideali dei fondatori della nostra Europa.

LA PROPOSTA SOCIALISTA BELGA – Di fronte a questo rischio, pur con i compromessi che il Partito socialista belga dovuto accettare per il senso di responsabilità e per poter percorrere una strada non demagogica, Mahieu racconta che si è scelto di mettere al centro del programma della coalizione la difesa dello Stato sociale belga, «uno dei migliori del mondo», sottolinea il Segretario. Il governo di governo di Elio di Rupo ha puntato al mantenimento dei meccanismi di adeguamento dei salari all’inflazione per permettere di tenere alti i consumi, ha rifiutato le ottuse politiche di austerità, e ha posto l’attenzione sulla sanità e sul contrasto della disoccupazione. Per fare questo si sono cercate nuove ricette soprattutto abolendo quelle nicchie di sgravi fiscali che favorivano i più ricchi.

LA SFIDA EUROPEA, VINCERE SI PUO’! – Mahieu lancia un appello perché si costituisca un blocco socialista unitario in tutta Europa e parla delle prossime elezioni italiane come un appuntamento cruciale per rilanciare un progetto ambizioso contro le ricette della destra che hanno impoverito i cittadini d’Europa. I principi sono la mutualizzazione del debito, la ristrutturazione del sistema finanziario e la tassa sulle transazioni. Mahieu chiede a tutta l’Europa di basculare a sinistra e, per fare questo, il compito dei socialisti sarà quello di entrare nelle Istituzioni europee.

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

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