giovedì, 18 gennaio 2018
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Opinioni e commenti
 

Processo Dell’Utri: la Corte d’Appello dice “no” alla deposizione di Berlusconi
Pubblicato il 25-07-2012


La Corte di appello di Palermo non ha ammesso i testi richiesti dal procuratore generale Luigi Patronaggio, tra i quali comparivano anche Silvio Berlusconi e il pentito Giovanni Brusca, nel processo che si sta svolgendo a Palermo per concorso in associazione mafiosa a carico del senatore Marcello dell’Utri. La Corte ha rilevato la «non decisività e non indispensabilità ai fini della decisione» un’eventuale audizione del Cavaliere ed ha respinto quasi tutte le istanze di ammissione di nuove prove fatte da accusa e difesa. L’udienza è stata rimandata al 3 ottobre prossimo.
L’UDIENZA RINVIATA AD OTTOBRE – La Corte ha spiegato che il rigetto delle richieste del Procuratore generale è legato al fatto che il processo – come disposto dalla Cassazione nel rinvio degli atti dopo l’annullamento della condanna di Dell’Utri, deve esaminare solo il periodo compreso tra il il 1978 e il 1982. II giudici hanno ammesso come teste solo il bancario Giovanni Scilabra, il quale ha riferito nel 1986 che Marcello Dell’Utri e l’ex sindaco mafioso di Palermo e Vito Ciancimino, gli fecero visita nel suo ufficio per discutere di prestiti. Scilabra sarà ascoltato nella prossima udienza, fissata per il prossimo tre ottobre.

LE REAZIONI ALLA DECISIONE DELLA CORTE – Il procuratore generale Luigi Patronaggio ha dichiarato che: «L’ordinanza della Corte si è molto attenuta ai criteri della Cassazione e ha delimitato moltissimo l’oggetto della prova. Incombe il pericolo della prescrizione specie se risulterà l’interruzione della condotta ascritta a Dell’Utri». «L’ordinanza della Corte è molto equilibrata e mirata a chiarire i problemi sollevati dalla Cassazione. Sono state parzialmente accolte le prove documentali avanzate da questa difesa, in particolare quelle che dimostrano che nel 1988 Berlusconi subì un nuovo attentato» ha affermato soddisfatto l’avvocato Giuseppe di Peri, uno dei legali del senatore dell’Utri.

 

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