giovedì, 21 giugno 2018
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Opinioni e commenti
 

Qatar, da domani “burqa rosso Valentino”: la storica maison passa agli emirati arabi
Pubblicato il 12-07-2012


Valentino, uno dei marchi che da anni rappresentano l’eccellenza del Made in Italy nel mondo, non sarà più tricolore. L’intera partecipazione del Fondo Permira e della famiglia Marzotto all’interno di Valentino Fashion Group è stata acquisita da Mayhoola, società partecipata da un primario investitore del Qatar che acquisisce quindi il controllo di Valentino Spa e della licenza M Missoni. Intanto arriva l’apprezzamento dell’amministratore delegato di Valentino, Stefano Sassi che si è detto soddisfatto dell’operazione. Se il prezzo dell’operazione non viene reso noto, anche se si parla di un valore superiore ai 700 milioni di euro, non si conosce nemmeno il volto del misterioso finanziatore. Tuttavia fonti finanziarie confermano che dietro l’investitore di Mayhoola si nasconderebbe la famiglia dei reali del Qatar. Chissà che a sfilare per la prossima Settimana dell’Alta Moda nel ricco emirato arabo vedremo fascinose donne in burca rigorosamente rosso Valentino. E allora sì che si potrà parlare di melting pot.

LE CESSIONI FIRMATE VALENTINO – Ma la celebre griffe ha un passato tormentato scandito da numerosi passaggi di proprietà: fondata nel 1957 da Valentino Garavani, la casa di moda che prese il nome dallo stilista di Voghera per circa quarantuno anni è stata gestita da Garavani e Giammetti che nel 1998 hanno venduto la compagnia per circa 500 miliardi di lire al gruppo HdP, gruppo controllato in parte da Gianni Agnelli. Quattro anni dopo, in seguito a mesi di trattative, il gruppo Hdp cede la Valentino S.p.A. al Gruppo della famiglia Marzotto, per un importo vicino ai 240 milioni di euro. Nel 2005 infine il gruppo Marzotto subisce uno scorporo: vengono separate le attività del settore tessile, che confluiscono in Marzotto S.p.A, da quelle dell’abbigliamento che vanno a costituire la Valentino Fashion Group.

DA MARZOTTO ALLA FAMIGLIA REALE DEL QATAR – L’acquisizione determinata in quesste ore, ma della quale si vociferava da mesi, riguarda nel dettaglio l’intera partecipazione di Valentino Fashion Group detenuta dal Fondo Permira e dalla famiglia Marzotto che ne è azionista per il 20% circa. Mayhoola acquisisce cosi’ non solo il controllo della Valentino Spa, ma anche della licenza M Missoni. L’annuncio ufficiale non ha svelato chi via sia dietro Mayhoola, ma fonti finanziarie confermano che si tratterebbe della famiglia reale Al Thani del Qatar. Dall’operazione restano fuori sia la quota di maggioranza di Permira e di Marzotto nel marchio Hugo Boss, e sia l’altra griffe gestita dal Valentino Fashion Group: Marlboro Classics, che resterà in carico a Red & Black che rimarrà ad investitori italiani.

MAYHOOLA: «COLPITI DA DIRETTORI CREATIVI E MANAGEMENT TEAM» – Il gruppo Valentino ha chiuso il 2011 con un fatturato di 322 milioni di euro, e segna una crescita del 60% tra il 2009 e il 2012: insomma, una miniera d’oro. Intanto iniziano a circolare le dichiarazioni dei nuovi proprietari da Mayhoola: «Valentino è da sempre un marchio di grande fascino e di indiscusso posizionamento. Siamo rimasti colpiti dal lavoro fatto in questi anni dai direttori creativi Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli e da tutto il management team guidato da Stefano Sassi. La loro capacita’ di coniugare l’estetica e i valori definiti dal fondatore Valentino Garavani con una visione contemporanea e sofisticata ha reso il marchio estremamente attuale e con un grande potenziale di sviluppo».

L’OBIETTIVO DEL “NUOVO” VALENTINO – I nuovi proprietari non nascondono alti obiettivi nella futura gestione. Valentino non sarà più a maggioranza tricolore, ci si potrà comunque aspettare una valorizzazione del marchio? Intanto dai vertici di Mayhoola si scopre il business aim: «Il nostro obiettivo e’ quello di supportare il management al fine di raggiungere una piena valorizzazione delle prospettive di questo magnifico marchio. Crediamo inoltre che Valentino sia la base di partenza ideale per creare una più ampia presenza nel settore del lusso».

SODDISFAZIONE DALL’AD STEFANO SASSI – Oltre alla soddisfazione espressa dai nuovi acquirenti di Mayhoola, giunge anche l’apprezzamento dell’amministratore delegato di Valentino, Stefano Sassi che si è detto soddisfatto dell’operazione che, “con il contributo del nuovo azionista”, potrà favorire la valorizzazione del marchio: «Negli ultimi anni, nonostante il mercato del lusso presentasse momenti altalenanti, l’azienda ha sempre operato con grande intensità e con un orientamento di lungo termine, finalizzato a cogliere a pieno le grandi potenzialità del marchio. (…) L’attuale positiva evoluzione di Valentino potrà essere ulteriormente accelerata con il contributo del nuovo azionista. Colgo l’occasione per ringraziare Permira e la famiglia Marzotto che hanno supportato il management team permettendogli di realizzare importanti passi nella direzione dello sviluppo».

Vittoria de Petra

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