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Opinioni e commenti
 

Regno unito: errori futili dei medici uccidono 1000 persone al mese
Pubblicato il 13-07-2012


Sono sconcertanti i risultati della più grande e dettagliata ricerca mai realizzata in Inghilterra presentata dalla School of Hygiene and Tropical Medicine: secondo lo studio, sarebbero circa 12.000, in media, i pazienti che muoiono ogni anno a causa di errori futili commessi dal personale medico del Regno Unito. Nel 13% dei casi di pazienti morti negli ospedali inglesi si riscontrerebbero errori nel trattamento e, nel 5.2% di questi casi le responsabilità sarebbero da ricondurre direttamente a decessi assolutamente evitabili.

RIDIMENSIONIATI DATI ANCORA PIÚ DRAMMATICI – Lo studio si basa sull’analisi di 1000 casi di morte in 10 centri di salute del sistema sanitario nazionale inglese nel corso del 2009: stime precedenti suggerivano che i casi di morte evitabile da attribuire a inefficienze ed errori fossero addirittura intorno alle 40.000 ogni anno. Ma la nuova ricerca si è basata su una metodologia più accurata, studiando la correlazione diretta fra decessi e causa della morte a differenza dei precedenti studi che mettevano in relazione i dati con le statistiche internazionali. I ricercatori hanno utilizzato una scala che va da 1 a 6 cioè da “definitivamente non evitabile” fino ad “assolutamente evitabile” incrociando anche i dati con l’aspettativa di vita dei pazienti al momento dell’ammissione.

SOPRATTUTTO ANZIANI – Le carenze, le omissioni, l’assenza di adeguata attenzione, la prescrizione di farmaci non indicata sono fra le principali cause che determinano le morti evitabili. Nonostante secondo la ricerca tutte le fasce di età sono interessate, sarebbero principalmente gli anziani, che presentano quadri clinici con più patologie, a cadere vittima della malasanità del regno di Sua Maestà Elisabetta.

PIÚ PER OMISSIONE CHE PER ERRORE – Mancanza di supervisione da parte di medici esperti, cattiva comunicazione con i pazienti, incapacità di leggere i sintomi nel quadro di un’anamnesi completa, prescrizione di farmaci senza criterio sono fra le cause che lo studio mette in evidenzia citando casi di pazienti morti per disidratazione o per mancanza di diagnosi appropriata, di casi di cancro curati come semplice vomito. Gli errori che portano alla morte dei pazienti degli ospedali pubblici del Regno sono da attribuirsi, nella maggior parte dei casi, ad omissioni o negligenze piuttosto che ad errori commessi durante gli interventi chirurgici.

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

Roberto Capocelli

@robbocap

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