mercoledì, 20 giugno 2018
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Opinioni e commenti
 

Confermata l’esistenza del bosone di Higgs
Pubblicato il 04-07-2012


La inseguivano da decenni, l’hanno finalmente catturata, chiamandola la “particella di Dio”, un termine poco amato dai fisici e dallo stesso Higgs, colui che l’ha teorizzata 48 anni fa, e che ritiene il termine “inutilmente offensivo nei confronti di alcuni credenti”. Il bosone di Higgs esiste, dunque esiste la massa, poiché tale particella garantisce la massa a tutte le particelle subatomiche della materia. I dati, resi noti oggi al Cern di Ginevra, durante un affollatissimo seminario, sono stati presentati attraverso due esperimenti: Atlas, coordinato dall’Italiana Fabiola Gianotti e Cms, coordinato dallo statunitense Joseph Incandela.

LA FUGA DI VIDEO – Poche ore prima dell’annuncio la fuga di notizie all’interno del Cern: è stato reso pubblico ed accessibile un video di sei minuti, in cui il responsabile di uno dei due esperimenti, Joseph Incandela presenta i dati. Dopo pochissimo il video è stato rimosso dalla Rete.

GLI ESPERIMENTI EFFETTUATI – Entrambi gli esperimenti sono stati condotti nell’Lhc, il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore del mondo, un tunnel sotterraneo lungo 27 chilometri, che tocca il lago di Ginevra e le pendici del Giura, che ha iniziato a scaraventare protoni l’uno contro l’altro nel 2008, dopo vent’anni di costruzione e 10 miliardi di spesa. Il margine di sicurezza raggiunto è l’ambitissimo “5 sigma”, che fa riferimento ad una certezza pari al 99,999%, ossia la probabilità di errore è praticamente uguale a zero. La nuova particella è nella regione di massa attorno ai 126 GeV (miliardi di elettronvolt), una unità di misura che si usa nell’ambito dell’infinitamente piccolo.

LE LACRIME DI PETER HIGGS – Il fisico teorico, oggi 83enne, aveva previsto l’esistenza del bosone che da’ la massa ad ogni cosa già nel 1964. Prima dell’inizio del seminario Higgs è stato accolto con un caloroso applauso e, durante la presentazione dei dati, si è visibilmente commosso. Poi, il direttore generale del Cern, Rolf Heuer, ha invitato tutti a rivolgere gli applausi anche agli altri quattro “papà” della particella presenti in sala: Francois Englert, Gerald Guralnik, C. R. Hagen, Tom Kibble. Mancava all’appello Robert Brout, morto poco più di un anno fa. Al termine del seminario, Higgs ha dichiarato che «è davvero incredibile che tutto questo sia successo mentre sono ancora in vita».

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DEL CERN – Rolf Heuer, dg del Centro, ha asserito che «proprio le nuove anomalie intraviste nel bosone di Higgs potrebbero costituire l’anello di congiunzione con la realtà che ancora ignoriamo. Per questo abbiamo raggiunto una tappa fondamentale nella conoscenza della natura». «Non abbiamo trovato soltanto l’ultima pietra miliare necessaria per completare il Modello Standard. Siamo all’inizio di un lungo viaggio – ha poi aggiunto Heuer – alla scoperta delle proprietà interessanti di questa nuova particella».

IL RUOLO DELL’INFN – L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ha rivestito un importante ruolo nella partecipazione al Cern, con il coinvolgimento di almeno 600 ricercatori e con l’investimento di decine di milioni nella realizzazione del superacceleratore Lhc. «L’individuazione del bosone di Higgs, su cui cercheremo nuove conferme – ha spiegato Fernando Ferroni, Presidente dell’Infn – è stato il frutto di un lavoro paziente, programmato nel tempo». Soddisfazione sì, ma anche amarezza nelle sue parole rivolte al vero punto di forza, ossia i giovani, ai quali il Paese non può che essere grato, «ma temo che probabilmente dovranno offrire il loro contributo in futuro a Paesi più lungimiranti» ha concluso Ferroni.

Silvia Sequi

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Commenti all'articolo
  1. Spiace dover essere sempre dubbioso e sospettoso di fronte a notizie provenienti da quella che dovrebbe essere la cosa più preziosa e più affascinante: il mondo della scienza e della conoscenza scientifica.
    Purtroppo, però, si sommano dei fatti non trascurabili che proprio ti inducono al sospetto ed alla critica. NON SI PUO’ far finta di niente di fronte al fatto che, solo ieri, ci hanno raccontato che due più due fa sedici; mi riferisco alla vicenda dei neutrini superluminali, poi tardivamente corretta. Quella notizia non andava neanche proposta e chi aveva acquisito, con passione, anche solo qualche rudimento di relatività e di elettromagnetismo, doveva subito prendere le distanze; invece, illustri scienziati non lo fecero.

    Leggi la mia opinione, completa di giustificazioni matematiche e fisiche, al link:

    http://www.scribd.com/doc/98810797/Neutrini-Superluminali-una-Notizia-Che-Non-Andava-Neanche-Proposta

    E, volendo mettere altra carne al fuoco, carne contemporanea, che dire della ormai agonizzante materia oscura, ingiustificabile?

    Per concludere, sulla base di tale scenario, io già non riesco a comprendere bene cosa si vuole che debba essere tale bosone e, men che meno, cosa esso ci spiegherebbe, una volta assodata la sua esistenza, ma poi stiamo attenti che lo stesso, dietro la facciata di una risposta ci riserverebbe ulteriori domande sulla sua ingiustificata (e presunta) essenza.

    Se io avessi 25 anni di meno, sospetterei subito della mia incapacità di comprendere, ma, sulla base delle performances della scienza ufficiale, appena esposte, e senza lo sconto dei 25 anni in meno, mi dispiace, ma inizio a dubitare della validità delle direzioni imboccate dalla scienza negli ultimi decenni, bosone compreso, piuttosto che di me stesso.

    L’esigere che si raccolga ciò che si è seminato, e non altro, è un fatto del tutto legittimo.

    Grazie per l’attenzione.

    Cordialità.

    Saluti.

    Leonardo Rubino.

  2. Dicono che c’è un bosone che dà la massa a tutte le altre particelle!!! Pensa un po’. E come fa? E come si giustifica tale meccanismo? Dov’è la plausibilità? “Trovata” la (piccola) particella, resta ora da dimostrare e giustificare l’enorme questione del meccanismo secondo cui il conferimento di massa avviene. Spiegare complicando è come dire che nell’Universo l’idrogeno si è formato a partire dall’uranio…Al massimo è il contrario…
    Povero Occam.

  3. PREMIO NOBEL PER LA FISICA O PER LA CHIMICA?

    Allora, per il Bosone Divino, Premio Nobel per la Fisica o per la Chimica?
    No, perchè con l’aumentare delle energie in gioco e della poderosità degli acceleratori, di particelle se ne troveranno ancora, esattamente come i chimici, quasi ogni giorno, inventano vari nuovi composti organici, che sono ormai milioni. Ma da qui a dire che tali nuove “creazioni” conferiscano massa ad altri (!!!) e abbiano a che fare con gli albori dell’Universo è come dire che nell’Universo l’idrogeno si è formato a partire dalla decomposizione dell’uranio.
    Semmai è il contrario. D’altro canto, certe lagrangiane chilometriche, con la plausibilità e con la semplicità dell’Universo primordiale, poco hanno a che fare.
    Povero Occam!
    Ma la storia parla chiaro; soprattutto quella contemporanea.

    Dopo:

    -la morte dell’etere, nel 1905, per mano di un non addetto ai lavori, ossia un impiegato di terza dell’Ufficio Brevetti di Berna

    -la morte degli imbarazzanti neutrini tachionici
    http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Scienza_e_salute/Rubbia-neutrini-non-sono-piu-veloci-luce/16-03-2012/1-A_001292252.shtml

    http://rinabrundu.files.wordpress.com/2013/02/anno-1785-la-relativita-sinsinua.pdf

    -la morte della materia oscura
    http://www.eso.org/public/italy/news/eso1217/

    http://www.astronomia.com/2012/05/07/povera-materia-oscura-si-sta-rischiarando/

    http://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.7293

    http://www.altrogiornale.org/news.php?item.7662.8

    -la morte dell’energia oscura
    http://rinabrundu.files.wordpress.com/2013/03/ovvieta-imbarazzanti-luniverso-in-contrazione.pdf

    http://rinabrundu.files.wordpress.com/2012/06/lavvocato-hubble-e-la-presunta-espansione-delluniverso.pdf

    http://www.cartesio-episteme.net/ep8/universo-che-verra.pdf

    http://www.contra-versus.net/uploads/6/7/3/6/6736569/luniverso_che_verr__contra-versus.pdf

    -la morte dell’attendibilità scientifica
    http://www.stampalibera.com/wp-content/uploads/2012/07/SULLATTENDIBILITA-DELLA-SCIENZA-UFFICIALE.pdf

    http://www.corriere.it/scienze/09_agosto_27/olanda_luna_falso_3243612c-930c-11de-9adc-00144f02aabc.shtml

    http://www.repubblica.it/2008/12/gallerie/scienze/falsa-pietra-lunare/1.html

    http://www.fisicamente.net/FISICA_2/METODO_SCIENTIFICO_MATERIA_OSCURA_ENTROPIA_UNIVERSO.pdf

    http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntate/apollo-11/84/default.aspx

    il silenzio, che già è calato, sancirà:

    -LA MORTE DEL BOSONE DIVINO
    http://rinabrundu.files.wordpress.com/2012/11/anything-but-superluminal-neutrinos-and-divine-bosons-by-leonardo-rubino.pdf

    Saluti.

    Leonardo.

    PS: quella dei neutrini superluminali è stata proprio grave…roba da seconda Liceo…

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