mercoledì, 22 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Un “pentalogo” di provvedimenti al governo Monti
Pubblicato il 09-07-2012


La spending review che taglia in modo lineare sprechi e pezzi di stato sociale mette in ginocchio l’Italia. Lo stato drammatico della finanza pubblica obbliga il governo a fare scelte risolute. Lo diciamo da sempre: senza patrimoniale sulle grandi ricchezze e una tassa sulle transazioni finanziarie non c’è equità. Consegno un pentalogo di provvedimenti urgenti al Governo Monti.

Ai tagli indiscriminati alla sanità e alla spesa sociale conviene sostituire:

1)    l’abolizione delle comunità montane e di atavici privilegi alle regioni a statuto speciale;

2)    il superamento della spesa storica bella Pubblica Amministrazione;

3)    l’applicazione del criterio meritocratico per ‘crescere’ nella Pubblica Amminiatrazione;

4)    tagliare le spese militari superflue;

5)    dare seguito a una vecchia battaglia dei socialisti: parificare le indennità dei consiglieri regionali al livello più basso, quello di Umbria e Toscana.

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Commenti all'articolo
  1. Hai ragione Riccardo, lo spending interviene pesantemente sullo stato sociale e le misure che proponi potrebbero aggiungersi a quelle adottate dal Governo; ed è giusto segnalare, proporre, insistere.
    Si dà il caso, affatto secondario però, che i risparmi sulla spesa o l’incremento di entrata che ne deriverebbe non sarebbe sufficiente per sostituire il ricavato dallo spending.
    Ciò non di meno, a meno di fare del mero populismo, è doveroso aiutare Monti a far meglio, e con più equità sociale, ma anche riconoscerne i meriti.

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