mercoledì, 15 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Usa e Germania sostengono le riforme di Italia e Spagna. Bene le borse europee in attesa del vertice Bce
Pubblicato il 31-07-2012


Sulla crisi economica che sta attraverso l’Europa intera, ieri è intervenuto il Segretario al Tesoro statunitense Timothy Geithner che prima ha incontrato il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble – nell’isola tedesca di Sylt, nel Mare del Nord – e poi a Francoforte il capo della Bce, Mario Draghi. Nel frattempo i mercati europei mantengono lo slancio al rialzo, avviatosi la settimana scorsa grazie anche alle parole di sostegno nei confronti dell’euro da parte di Draghi e cruciale sarà il vertice – previsto per giovedì – della Banca centrale europea.

L’INCONTRO TRA GEITHNER E SCHÄUBLE – Dal comunicato congiunto è emerso che Schäuble e Geithner hanno elogiato i progressi compiuti nei Paesi più colpiti dalla crisi del debito, dunque gli sforzi di Italia e Spagna sono “considerevoli” per “misure fiscali e strutturali di ampio respiro”, ma è stata anche ricordata e sottolineata la “fiducia” sugli sforzi dei Paesi della zona dell’euro per superare la crisi. I due non sono entrati nei dettagli relativi alle misure a cui l’Europa sta lavorando, ma hanno lanciato uno stimolo per ridurre i tempi relativi alla realizzazione dello scudo antispread per l’Ue e l’impegno ad insistere sul cammino intrapreso della “collaborazione internazionale”.

IL MEETING DI GIOVEDÌ DELLA BCE – Durante l’incontro previsto per giovedì della Bce saranno adottate decisioni importanti: la Banca centrale europea darà inizio ad una due giorni nella quale il Consiglio direttivo dovrà decidere se e come dare seguito alle dichiarazioni del presidente Mario Draghi rilasciate la settimana scorsa. Il numero uno dell’Eurotower aveva dimostrato un certo interventismo, annunciando di voler fare di tutto per difendere la moneta unica. L’esito delle sue parole è atteso al termine del meeting della Bce che vedrà il direttivo allargato a tutti i governatori delle banche centrali.

LE BORSE EUROPEE E IL LIVELLO DELLO SPREAD – A Milano il Ftse-Mib ha chiuso con un altro scatto positivo con il 2,8% mentre a Madrid l’Ibex 35 è cresciuto del 2,78%. Rialzi di oltre un punto percentuale anche per Parigi +1,24%, Francoforte + 1,27%, mentre in lieve diminuzione è l’euro sul dollaro che ha chiuso a 1,2249. Sui Btp già in circolazione i rendimenti hanno oscillato attorno al 6% durante tutta la seduta, chiudendo al 6,02% e con uno spread sui corrispettivi Bund tedeschi in lieve risalita a 465 punti base. Lo spread tra Bonos spagnoli e Bund ha invece continuato a ridursi, attestandosi in chiusura a 524 punti base.

Silvia Sequi

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