mercoledì, 23 agosto 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

007 da fantascienza, l’Fbi spiava Ray Bradbury ma ha preso una cantonata
Pubblicato il 30-08-2012


Pensavamo fossero solo caratteristica dei nostrani servizi “all’amatriciana” quella di perdere tempo spiando intellettuali: solo pochi anni fa, saltarono fuori dei dossier che descrivevano, minuziosamente, la febbrile attività di schedatura che il Sisde compiva nei confronti di Fabrizio De Andrè. Il cantautore genovese, nel bel mezzo di quegli “anni di piombo” che sicuramente imponevano ben altre priorità, per gli addetti alla sicurezza era addirittura un fiancheggiatore delle Br. Gli 007 annotavano, come fatto pericoloso, la sua adesione al Comitato genovese per la difesa del divorzio. Ma, pare che il vizio di qualche funzionario di guardare dove non c’è proprio niente da vedere non sia solo delle nostre latitudini. Ray Bradbury, grande innovatore del genere fantascientifico, noto liberal ed elettore repubblicano, fu sottoposto ad un’indagine segreta per sospette simpatie comuniste addirittura dal prestigioso Federal Beaurau of Investigation di Quantico.

“CACCIA ALLE STREGHE”, UN SOSPETTO UN PO’ PARANOICO: «SPAVENTA IL POPOLO» – Lo scrittore americano, scomparso lo scorso 5 giugno all’età di 92 anni, fu messo sotto sorveglianza da parte dell’Fbi per ben 9 anni, dal 1950 al 1959, il periodo compreso tra la pubblicazione di ”Cronache marziane” e ”La fine del principio”, che comprende anche il capolavoro di “Fahrenheit 451”. L’accusa mossa a Bradbury? Addirittura quella di «diffondere sfiducia generalizzata nella società e in particolare mancanza di fiducia negli Stati Uniti d’America». Secondo un arguto investigatore dell’Fbi una delle intenzioni di Bradbury, costantemente critico verso il governo degli Usa, era quella di «spaventare il popolo», gettandolo «in una specie di stato di paralisi». Insomma, il nostro agente sembra essere un vero e proprio campione dell’analisi d’intelligence, capace di guardare freddamente alla realtà e dotato di abilità analitiche fuori dalla norma.

VOTAVA REPUBBLICANO, MA L’FBI CI MISE 9 ANNI PER SCOPRIRE CHE NON ERA COMUNISTA – Un dossier di 40 pagine, copia dei file dell’Fbi sul defunto scrittore di fantascienza, è stato ottenuto dal “Daily Beast”, come riferisce un articolo del quotidiano londinese “The Guardian”. Dalle carte esaminate, risulta che agenti del governo americano non solo controllarono gli spostamenti di Bradbury e le sue abitudini, ma entrarono in contatto anche con i suoi amici, facendo domande sugli orientamenti politici dell’autore di “I fiori di Marte”. Alcuni agenti federali riferirono ai loro superiori che Bradbury si definiva “liberal” e incontrava «di frequente elementi con simpatie comuniste». Dopo nove anni di spiate, l’Fbi concluse che «non sono emerse evidenze che indichino che Bradbury sia mai stato un membro del partito comunista». Bradbury fu sempre un libertario, contrario all’intervento dello Stato in economia, e le sue simpatie politiche andavano, apertamente, al partito repubblicano.

SAPEVA DI ESSERE SPIATO E CI RIDEVA SU – I documenti, in realtà, erano già entrati in possesso del biografo dello scrittore morto lo scorso giugno, Sam Weller. Il biografo aveva detto al The Daily Beast, di aver mostrato i documenti allo scrittore: «Ricordo perfettamente la sua risposta quando andai a trovarlo e gli mostrai i documenti. Fece un enorme sorriso e liquidò la faccenda con un gesto della mano, rise e poi disse: “Che io sia dannato, non ho mai avuto niente da nascondere, su che cosa indagano?” Che noia». Bradbury era così divertito, ha raccontato Waller, tanto da chiedere una copia dei documenti.

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento