lunedì, 25 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Adesso basta: «Roma capitale degli stupri», un’altra giovane vittima e Alemanno cosa fa?
Pubblicato il 21-08-2012


Era seduta su una panchina in un parco a Roma, nella tarda serata di ieri, quando è stata avvicinata da un giovane di origine nordafricana che ha iniziato ad importunarla. La donna ha chiesto all’uomo di allontanarsi e, in risposta, il giovane ha cercato di offrirle del denaro come compenso per una prestazione sessuale. Di fronte all’ennesimo rifiuto il giovane 24enne ha costretto la donna con la forza ad avere un rapporto sessuale, afferrandola per un braccio e trascinandola vicino alle mura dell’acquedotto. Dopo aver abusato di lei lo stupratore si è anche impossessato della borsa della donna.

LA VITTIMA HA GUIDATO GLI AGENTI, ARRESTATO LO STUPRATORE – Dopo aver subito violenza, la vittima ha raggiunto la strada e, mentre avvisava il ‘113’, ha seguito con lo sguardo il suo aggressore, riferendo alla Polizia l’accaduto ed in particolare che nel momento in cui parlava poteva osservare l’uomo, ancora presente sul posto, che rovistava all’interno della sua borsa. L’arrivo di una pattuglia del reparto Volanti ha permesso agli agenti di bloccare l’uomo, identificato per B.M., già conosciuto alle forze dell’ordine. Accompagnato negli uffici del commissariato Predestino per le ulteriori indagini, l’uomo è stato subito riconosciuto dalla vittima tratto in arresto per violenza sessuale e rapina.

I DATI ISTAT, NELLA ROMA DI ALEMANNO CRESCIUTI GLI STUPRI DEL 34% – Lo stupro di Tor Pignattara alimenta lo scontro politico sulla sicurezza a Roma, riaccesosi gia’ ieri dopo i dati del Ministero dell’Interno sui reati. Secondo i dati Istat, dal 2001 al 2010, raddoppiano, le violenze sessuali in Italia, passando dalle 4,3 alle 8 ogni 100mila abitanti. Ogni anno sono circa 4.800 le denunce per stupro. In particolare, nella “Roma Capitale” del sindaco Alemanno, nel 2011, le denunce per violenza sessuale sono passare da 430 a 578 con un incremento del 34%. Crescono negli ultimi mesi i casi di violenze in strada, ad opera di sconosciuti, anche se il 69,7% degli stupri continua ad essere perpetrato dal partner e il 17,4% da conoscenti.

MICCOLI (PD), «ROMA CAPITALE DEGLI STUPRI» – «Da qualche tempo ormai Roma è diventata la capitale degli stupri: violenze e abusi contro le donne si susseguono ad un ritmo quasi quotidiano, per ultimo il caso di una donna violentata nel parco di Tor Pignattara. Roma è sempre più pericolosa ed insicura sia in centro che in periferia. Occorre ora uno scatto culturale da parte di tutte le forze politiche ed istituzionali per cercare di debellare anche questa piaga che sta avvelenando la nostra città». Lo afferma in una nota il segretario romano del Pd, Marco Miccoli.

LE DICHIARAZIONI RAZZISTE DI TODINI (PDL) – Ne fa un problema di nazionalità il consigliere e membro della Commissione sicurezza di Roma Capitale, Ludovico Todini del Pdl che ha dichiarato che «se nel Maghreb il concetto del rifiuto di avances porta alla violenza sessuale in Italia no e chi si macchia di tale reato è punito. L’Italia e Roma non sono il Grand hotel o zona franca».

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