martedì, 21 novembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Estate bollente per Berlusconi, convocato dai magistrati a Palermo a cavallo di Ferragosto
Pubblicato il 01-08-2012


L’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è stato convocato per il prossimo 13 agosto a Palermo dai magistrati che indagano sulla presunta estorsione messa in atto nei suoi confronti dal senatore del Pdl Marcello Dell’Utri. È la seconda volta che il Cavaliere, che sarà sentito come testimone, viene convocato dai Pm dopo che, nelle scorse settimane, l’ex primo ministro aveva opposto il “legittimo impedimento” per un impegno istituzionale, senza presentarsi al primo colloquio.

MARINA BERLUSCONI – Nei giorni scorsi, sulla stessa vicenda, i Pm hanno sentito la figlia di Berlusconi, Marina, cointestataria di un conto dal quale sarebbero partiti, nel 2003, versamenti in favore di Dell’Utri per un valore di circa un milione di euro. La Berlusconi ha detto di non avere mai neppure saputo dell’esistenza del conto. Sull’indagine pende una questione di competenza che finirà al Procuratore Generale della Cassazione. Per i legali di Dell’Utri, infatti, Palermo non sarebbe competente a indagare visto che il denaro sarebbe transitato tutto attraverso conti romani e fiorentini.

L’INCHIESTA – L’inchiesta su Dell’Utri parte dagli accertamenti fatti dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’indagine sulla “P3” che avrebbero fatto emergere una serie di prestiti ed esborsi di denaro per circa 40 milioni che Berlusconi avrebbe emesso a favore del senatore del Pdl. Il rapporto delle Fiamme Gialle è stato inoltrato ai Pm di Palermo che ora ipotizzano che i soldi siano serviti a ”comprare” il silenzio di Dell’Utri su presunti rapporti con la mafia dell’ex premier o che il denaro, come accadde negli anni ‘70, sia andato a Cosa nostra, tramite il senatore, come ”prezzo” per la protezione dei clan.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento