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Opinioni e commenti
 

Estate, il pediatra avverte: «Alto rischio per i giocattoli acquistati in spiaggia»
Pubblicato il 16-08-2012


Sono divertenti, colorati, costano poco e sono rigorosamente “made in China”. Sono i giocattoli – pupazzi musicali e non, salvagenti, pistole, aquiloni – venduti sulle spiagge nostrane da ambulanti senza autorizzazioni o certificazioni. E, spesso, i genitori non riescono a dire di no al figlio incuriosito dall’“oggetto del desiderio”. Si tratta però di «giocattoli ad altissimo rischio per la salute dei più piccoli, che non rispettano nessuna norma di sicurezza, nemmeno la più elementare», ammonisce Antonino Reale, responsabile di Pronto soccorso ed emergenza dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, che da anni sostiene una campagna per i giochi sicuri.

LE AVVERTENZE DELL’ESPERTO – «Ogni anno sono decine i bambini che finiscono al Pronto soccorso a causa di giocattoli pericolosi», sottolinea l’esperto all’Adnkronos Salute, ricordando che non sono solo le bolle di sapone a provocare danni, ma anche i gel che vengono venduti senza alcun tipo di autorizzazione. «Non ci sono etichette e composizioni, quindi non sappiamo cosa i bambini maneggiano, con rischi elevatissimi», spiega Reale, aggiungendo che bisogna «sempre ricordare che i giocattoli a norma di legge costano, perché ci vuole un importatore autorizzato, una traduzione in italiano controllata delle istruzioni, l’applicazione delle norme e mille altre attenzioni».

IL CASO DI UNA BIMBA A TORINO – A Torino, una bimba ha avuto la febbre alta dopo aver giocato con una pistola che sparava bolle di sapone, risultate poi tossiche. Si tratta di un altro caso, dopo i due fratellini che si erano ammalati con le stesse modalità, la scorsa settimana. L’Istituto zooprofilattico di Torino ha poi rivelato che nell’acqua per le bolle proliferavano sette tipi diversi di batteri. Il giocatollo ad alto rischio è prodotto da una multinazionale danese ed è assemblato prevalentemente in Cina. L’amministratore delegato della filiale italiana è stato denunciato per il commercio di un giocattolo pericoloso e non conforme alla normativa di sicurezza dei giocattoli.

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