martedì, 17 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

Ilva: nuova giornata di proteste e blocchi stradali alla vigilia del vertice istituzionale di domani
Pubblicato il 16-08-2012


Nuova giornata di proteste, oggi a Taranto. Nella mattinata si è svolta l’ultima manifestazione di sciopero per scongiurare la chiusura dell’Ilva, in seguito all’ordinanza di sequestro adottata dal gip Patrizia Todisco. L’iniziativa – promossa da Fim Cisl e Uilm – ha previsto due ore di astensione dal lavoro, dalle 10 alle 12, nel settore siderurgico. Centinaia operai hanno bloccato la statale Appia – che collega Taranto a Bari e Brindisi – e la 106 per Reggio Calabria. Alla protesta non ha partecipato la Fiom Cgil poiché ha concepito la protesta come un attacco alla magistratura. Nel frattempo si stanno predisponendo particolari misure di viabilità e di sicurezza che interessano le aree circostanti il Palazzo della Prefettura che domani ospiterà il vertice con i ministri dell’Ambiente, Corrado Clini e dello Sviluppo economico, Corrado Passera.

IL VERTICE DI DOMANI – Presso la Prefettura di Taranto domattina sono attesi i due ministri del governo che incontreranno i rappresentanti della Regione Puglia, le amministrazioni locali di Taranto l’Autorità portuale. A seguire, Passera e Clini si confronteranno con l’Ilva, con Confindustria e con sindacati confederali. Considerata la rilevanza del vertice istituzionale, il Questore di Taranto ha prescritto «ai promotori delle manifestazioni pubbliche già preannunciate, il divieto di svolgimento delle medesime sotto la Prefettura e nelle relative adiacenze».

LE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO DELL’INTERNO – Annamaria Cancellieri, responsabile del dicastero, ha affermato che il blocco della produzione «sarebbe un danno per il Paese veramente drammatico», aggiungendo che sarebbe «un lusso che non possiamo permetterci», con conseguenze su «tutta l’economia» nazionale. Il ministro ha poi ricordato l’importanza nel «salvaguardare la salute delle persone» auspicando di raggiungere «un punto di equilibrio».

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